Musica e spettacolo

Swedish House Mafia, che noia!

Ne avevamo già parlato abbondantemente, avevamo già espresso pareri dubbiosi sulla reunion più attesa e chiacchierata nel mondo della musica dance. Le stesse perplessità, forse anche ulteriormente acuite, tornano ora in occasione dell’ultimo pezzo sfornato da uno dei trio più famosi del mondo, in collaborazione con The Weeknd – che ultimamente sembra essersi trasformato in un Re Mida della musica, spargendo qua e là collaborazioni sempre vincenti con la sola imposizioni delle mani, pardon, della voce. Eppure gli Swedish House Mafia sono tornati sì (…o forse non se ne sono mai andati?), ma di nuovo non convincono davvero, non riescono a risultare originali e d’impatto. Non è solo una questione di aspettative, anche se da tre “mostri sacri” che ci hanno regalato hit indimenticabili e che hanno cambiato le sorti dell’EDM a livello mondiale è lecito aspettarsi sempre tanto, proprio per principio. 

(Eccola, la collaborazione; continua sotto)

In “Moth To a Flame”, The Weeknd è – come sempre – impeccabile, forte anche di una voce unica e riconoscibile, e di certo lui non è nuovo a sonorità prodotte da pezzi grossi del mondo dell’elettronica, come visto in occasione della collaborazione con Gessafelstein. I tre svedesi, invece, in questa traccia sono inesistenti. Non sottotono, eh: proprio impercettibili. Non è che siano messi in secondo piano dalla voce di The Weeknd, per esserci ci sono e si sentono, ma la loro presenza è del tutto senza personalità. Prova del nove: immaginando un ascolto alla cieca, chi riconoscerebbe la mano degli Swedish House Mafia? Nessuno, penso di poter dire.

Eppure, le cose non erano andate poi così male lo scorso luglio con “It Gets Better” e “Lifetime”. Non ci saremmo certamente aspettati e non avremmo preteso la vitalità della “golden age” dell’EDM – anche perché i tempi sono maturi e gli anni sono cambiati – ma ci saremmo aspettati almeno che l’esperienza e il rodaggio sui grandi palchi dei tre avrebbe portato un po’ di novità anche nelle sonorità sulle quali siamo abituati a sentire la voce di The Weeknd (vi ricordate ad esempio ciò che ha fatto Skrillex per Justin Bieber?).

Rimaniamo comunque in attesa di vedere come e cosa verrà portato sul palco nel tour – di passaggio anche in Italia – che gli Swedish House Mafia sono in procinto di intraprendere, “Paradise Again Tour 2022”, che ci auguriamo sia un paradiso anche per le nostre orecchie. Al momento, è un limbo.

Fonte: Soundwall.it

Francesca Bortoluzzi

Classe 1994, nata a Belluno. Studentessa d'arte a Trento e grande appassionata di musica, soprattutto elettronica. Scrive da anni per vari media, nella perenne ricerca di nuovi stimoli e sensazioni.

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