Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Giordania: la necessità di rivedere politiche e procedure

Giordania: la necessità di rivedere…

Stiamo andando nella gius...

BOHEMIAN RHAPSODY

BOHEMIAN RHAPSODY

Ieri sera ho visto "Bohem...

Abbiate il coraggio di restare soli

Abbiate il coraggio di restare soli

La lettera del sindaco, l...

Buon anno e 195 giga di questi pixel!

Buon anno e 195 giga di questi pixe…

Una foto da 195 miliardi ...

Ciao Antonio

Ciao Antonio

"Se potessi fermare il te...

Riceviamo e pubblichiamo: lettera aperta al Ministro per la Pubblica Amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo: lettera a…

LETTERA APERTA AL MINISTR...

Allerta USA su spionaggio dalla CINA

Allerta USA su spionaggio dalla CIN…

Quante aziende tecnologic...

Black Friday e test del DNA

Black Friday e test del DNA

Eccoci ci siamo è in arri...

Riconoscere un profilo fake

Riconoscere un profilo fake

Quante volte abbiamo sent...

CEUQ e USB su “Lavoro privato”

CEUQ e USB su “Lavoro privato”

Lo scorso 29 ottobre si s...

Prev Next
A+ A A-

Gigi Proietti: "Roma, so' dolori. Sta succedendo di tutto, una volta i romani avevano dignità"

Gigi Proietti: "Roma, so' dolori. Sta succedendo di tutto, una volta i romani avevano dignità"
da www.huffingtonpost.it

 

Gigi Proietti, una delle anime della Capitale, scrive una lettera al Messaggero dove lamenta lo sconcerto e lo spaesamento dei romani di fronte ai nuovi poteri attribuiti dal governo al prefetto Gabrielli in vista del Giubileo, dopo lo scandalo di Mafia Capitale e la malagestione della città.

 

"Dal Dopoguerra ad oggi, credo sia la prima volta che Roma si trova in simili condizioni. Se fino a qualche tempo fa ricevevo telefonate a raffica sul problema dell'immondizia, sulle buche nelle strade, sui disagi delle periferie, eccettera, adesso il bombardamento è su questa nostra città pregiubilare e "tutelata". Che ne pensa, come commenta. La questione è che nulla si può pensare".

"Sta succedendo di tutto. Lo stato d'animo di un romano che assiste, io ad esempio, senza retorica e innamorato della mia città, è uno solo: lo sconcerto. Che altro si può provare?".

"Certo che, passando da qualche parte, se butto gli occhi sul basamento di una statua o su un antico muro e ci leggo, in rilievo sul marmo bianco, SPQR, mi vengono in mente la dingità dei romani di una volta, compresi mi pare e mi madre, il senso civico dell'Urbe, l'orgoglio del civis romanus sum. E so' dolori".

Sul Giornale interviene un altro comico romano, Enrico Montesano, con una idea più precisa: "Ormai il sindaco è nudo, ma non dovrebbe andare via soltanto Ignazio Marino. Dovrebbero andare via anche quelle mille persone che formano il suo codazzo".

"Qui nessuno controlla il controllore. Come ha evidenziato Striscia la notizia, riprendendo con le telecamere gli impiegati comunali che timbravano il cartellino anche per gli altri impiegati assenti... Ma quant'è che facciamo queste interviste sui guasti di Roma? Qua tutti denunciamo, ma poi non cambia niente. Ora siamo abbandonati a noi stessi: è un anno che chiamo il Servizio Giardini per far potare un platano i sui rami si sono abbattuti sul mio terrazzo...invano".

 

"La dico come la direbbe 'er Pomata: ce vo' 'na cura da cavallo! Come quella che Monti ha fatto a noialtri, ma applicata ai politici, però".

Torna in alto