Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
“La felicità del cactus”, di Sarah Haywood

“La felicità del cactus”, di Sarah …

Ferragosto è passato e se...

Buon compleanno Telegram: sei anni di lotta per la libertà

Buon compleanno Telegram: sei anni …

“Buon compleanno Telegram...

La “Madonna col Bambino” del Pinturicchio sarà esposta alla Galleria Nazionale dell’Umbria

La “Madonna col Bambino” del Pintur…

Quando un’opera “torna a ...

Libri da leggere per essere cittadini con più coscienza

Libri da leggere per essere cittadi…

Non nascono per esserlo, ...

L'eco della storia

L'eco della storia

In questi ultimi giorni, ...

Sim Swapping - la minaccia tornata di moda

Sim Swapping - la minaccia tornata …

Per la serie “a volte rit...

UNA NAZIONE SI SUICIDA  QUANDO DEMOLISCE LA PROPRIA ISTITUZIONE SCOLASTICA

UNA NAZIONE SI SUICIDA QUANDO DEMO…

Dalla prima pagina de “Il...

Rinaldo Balzan poeta del colore

Rinaldo Balzan poeta del colore

Leggiadro, ma potente, Ri...

È ora di (ri)iniziare a stampare le fotografie

È ora di (ri)iniziare a stampare le…

Tutti abbiamo, o abbiamo ...

A.C. DIMIDI - L’Associazione che non c’era.....

A.C. DIMIDI - L’Associazione che no…

Nata meno di 6 mesi fa, l...

Prev Next
A+ A A-

GUBBIO, INTENSO PROFUMO DELL’ETA’ DI MEZZO

Gubbio (foto EEC PRESS) Gubbio (foto EEC PRESS)

Gubbio è come un’immensa gradinata di pietra aggrappata al Monte Ingino.

La sua bellezza è immensa, il suo fascino sta tutto nei vicoli, nelle facciate delle case, nei palazzi sporgenti sulla valle.

È la città di pietra per eccellenza, i suoi scorci da cartolina sono magnifici e specie al tramonto formano un gioco di luci ed ombre da rimanere incantati.

Il medioevo si respira camminando, mentre passeggi ti immagini i cavalieri, i castelli e l’amor cortese, i roghi, l’inquisizione ed i templari.

È impossibile percorrere le strade ed i viottoli caratteristici della cittadina umbra e non sentirsi catapultati nell’età di mezzo. Il tempo sembra non aver toccato Gubbio, dove chiese e palazzi costruiti in pietra ne esaltano l’architettura medievale e rinascimentale.

Qui il passato non è passato ma presente, custodito con amore e passione dagli eugubini che rivivono e fanno rivivere le tradizioni storiche e culturali.

Ho visitato Gubbio come turista, e ne sono rimasta affascinata, ma voglio tornarci per riviverla, per fare una semplice passeggiata e farmi raccontare la sua storia non dalle guide turistiche, ma dagli eugubini...

 

“ SI CREDE DI SOGNARE O DI TROVARSI DI FRONTE A UNO SCENARIO TEATRALE E BISOGNA CONTINUAMENTE PERSUADERSI CHE INVECE TUTTO E’ LI’, FERMO E FISSATO NELLA PIETRA”

 (Hermann Hesse)

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna in alto