Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Il mondo siamo noi

Il mondo siamo noi

Nell’oramai lontano 1985,...

L'omelia del Papa in tempo di epidemia

L'omelia del Papa in tempo di epide…

Riportiamo le parole pron...

Riflessione e proposta: la lettera di Pupi Avati alla Rai

Riflessione e proposta: la lettera …

Riflessione e proposta E...

Dantedì: la giornata commemorativa della Divina Commedia

Dantedì: la giornata commemorativa …

Oggi non è solo mercoledì...

Una crisi globale: che dire delle scosse di assestamento?

Una crisi globale: che dire delle s…

L'Europa sta affrontando ...

159 anni dalla proclamazione dell'Unità d'Italia

159 anni dalla proclamazione dell'U…

"Sono passati 159 anni da...

La crisi globale e le sue scosse

La crisi globale e le sue scosse

L’Europa sta affrontando ...

Il riequilibrio ai tempi del COVID-19

Il riequilibrio ai tempi del COVID-…

"Credo che il cosmo abbia...

“L’esercizio” di Claudia Petrucci

“L’esercizio” di Claudia Petrucci

“Non si giudica un libro ...

Padiglione Italia Expo 2020 Dubai: un’occasione per il rilancio dell’economia italiana

Padiglione Italia Expo 2020 Dubai: …

Mentre l’Italia attravers...

Prev Next
A+ A A-

Allarme ebola

Allarme ebola

La possibilità di diffusione del virus ebola in Italia è attualmente lontana tuttavia non impossibile. Il Ministero della Salute ha già attivato le necessarie procedure e le linee guida per il riconoscimento ed il trattamento del virus.

A Roma è già stata attivata un' unita specialistica presso lo Spallanzani, nosocomio dedicato al trattamento delle malattie infettive. Il reale pericolo che il virus possa arrivare in Italia sono i voli diretti tra i paesi colpiti dall'epidemia ed i nostri aeroporti ma non ci sono se non con triangolazioni con altre città europee come Londra, dove comunque sono attivate numerose misure preventive. È invece del tutto improprio che ebola possa arrivare portato dagli immigrati che giornalmente sbarcano sulle coste del sud infatti nessuno potrebbe superare un simile viaggio con il virus incubato. Il contagio avviene non per via respiratoria ma solo per contatto con liquidi biologici, urine, sangue, feci, saliva di chi è infetto; il virus, inoltre, non cronicizza, muore  insieme alla morte del paziente.

La migliore profilassi resta la classica quarantena con l'isolamento del soggetto malato ed il trattamento antibiotico e antiemorragico.

© Riproduzione Riservata

Torna in alto