Politica

GUERRIGLIA AL CENTRO DI ROMA….. PER UNA PARTITA DI CALCIO!!!

A causa di una partita di calcio, a Roma in piazza di Spagna, si è scatenata una guerriglia urbana.

Gli hooligans del Feyenoord, tutti ubriachi, hanno lanciato fumogeni, devastato auto e motorini, costretto i commercianti della zona a chiudere i negozi per paura. La “Barcaccia”, una delle più famose fontane del mondo, la foto ricordo che tutti portiamo a casa, è stata brutalmente vandalizzata sotto gli sguardi impotenti dei malcapitati agenti della Polizia.

I vandali, dopo aver usato la fontana come una pattumiera, hanno pensato bene di usare l’ingresso della stazione metro di Piazza di Spagna come wc.

Questa la cronaca di due giorni di tensioni, con un bilancio, comunicato dalla Questura di 28 tifosi arrestati, 5 contusi e 13 agenti feriti, per una semplice partita di calcio.

Il sindaco Marino ed il premier Renzi hanno comunicato il loro disappunto.

Ma a cosa serve l’ira tardiva dei nostri politici, quando le stesse scene si ripeteranno a Roma o in qualche altra città italiana? Ed il ministro Alfano dov’era mentre succedeva tutto? Negli Stati Uniti a parlare, con altri 70 paesi, di “sicurezza”. Quale sicurezza? Quella della sua poltrona?

Mentre il centro della nostra capitale è stato devastato per ore dai teppisti olandesi (popolo del nord Europa notoriamente civilizzato) che facevano le forze dell’ordine? 

È bastato qualche migliaio di ultras per mettere a ferro e fuoco Roma, gli hanno permesso tutto, hanno seminato il terrore. Non ce l’ho con gli agenti di polizia, loro eseguono gli ordini, quegli ordini mai arrivati o arrivati tardi e male.

Chiedo, invece, all’On. Alfano come sia stato possibile lasciare i tifosi olandesi liberi di girare senza controlli, pur sapendo che in passato, in occasioni simili, avevano già dato problemi.

Se le nostre Forze dell’ordine, non sono state capaci di difenderci da un migliaio di teppisti, come possiamo credere al capo del Viminale quando ci rassicura che la minaccia ISIS è sotto controllo. E non raccontateci più che ci sono pochi uomini a disposizione, quando gli uffici sono pieni di “annoiati” operatori di Polizia.

La realtà è che siamo considerati, grazie alle nostre Istituzioni, la terra di nessuno, dove chiunque arriva può fare e disfare a proprio piacimento, stravolgendo e turbando la vita quotidiana degli italiani e arrecando danni all’economia ed ai nostri capolavori artistici, patrimonio dell’umanità. 

 

(immagine tratta da www.lastampa.it)

 

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