L’ARCANGELO MICHELE: GUARDIANO CONTRO LE FORZE DEL MALE

Una splendida giornata di sole ha illuminato quest’anno la tradizionale festa di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato.
La cerimonia religiosa si è svolta nella cornice di Castel Sant’Angelo, nella cappella del Crocifisso, dedicato a San Michele Arcangelo. Alla funzione erano presenti il Ministro Alfano, il Capo della Polizia Prefetto Pansa e gli Alti Vertici del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, oltre ai numerosi ospiti della società civile e religiosa.
Nell’omelia il celebrante ha evidenziato il ruolo di guida che le autorità di polizia presenti hanno nei confronti dei cittadini e verso quelle categorie svantaggiate che devono essere sostenute ed aiutate proprio dalle forze dell’ordine.
Una cerimonia intima, sobria ma toccante, tutti i partecipanti si sono sentiti parte di un progetto comune, tutti hanno sentito il bisogno di ricordare i tanti caduti in servizio della Polizia di Stato.
Dopo la funzione religiosa ed una breve visita al Mausoleo di Adriano, la festa si è conclusa sulla terrazza del monumento, sotto l’enorme statua di San Michele Arcangelo, con il concerto della banda della Polizia di Stato.
Anche questo è stato un momento simbolico e di grande suggestione, ascoltare musica con all’orizzonte i tetti di Roma con la sua storia e con la certezza che gli operatori di Polizia saranno capaci di intercettare, con decisione, la realtà e svolgere sempre un ruolo di punta, misurandosi ogni giorno con quell’universo contraddittorio di preoccupazioni, stati umani, paure e pregiudizi che simboleggiano, oggi, la vita singola e collettiva del nostro paese.
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