Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Ricostruiamo Beirut

Ricostruiamo Beirut

Concerto per Beirut per l...

La Turchia di Erdogan al limite dell’implosione

La Turchia di Erdogan al limite del…

Da mesi la Turchia sta vi...

Pescara del Tronto a quattro anni dal sisma

Pescara del Tronto a quattro anni d…

Sono da poco passate le 2...

Pescara del Tronto 24/08/2016 - 24 agosto 2020

Pescara del Tronto 24/08/2016 - 24 …

Vogliamo ricordare i nost...

Venezia vista da Belluno: esposte a Palazzo Fulcis le opere dei maggiori incisori bellunesi del Settecento

Venezia vista da Belluno: esposte a…

È stata inaugurata, a Pal...

Gli angeli non tremano

Gli angeli non tremano

Non dimenticheremo mai i ...

Buon compleanno Tommaso

Buon compleanno Tommaso

Tommaso ama ogni angolo d...

Individuare un vantaggio strategico nello spostamento delle dinamiche globali

Individuare un vantaggio strategico…

La politica globale sta c...

Iatrocrazia - La dittatura del Corona Virus

Iatrocrazia - La dittatura del Coro…

Il termine, in realtà, no...

Perché Chiara Ferragni è (sempre) una buona idea

Perché Chiara Ferragni è (sempre) u…

Quando ci sono di mezzo g...

Prev Next
A+ A A-

CAOS IN SIRIA... COSA VUOL DIRE?

Credo che nessuno possa immaginare le disastrose conseguenze che la caduta della Siria potrebbe originare.
Nonostante la continua e presente brutalità vissuta a causa dello scenario iracheno, questo non si può paragonare alla gravità delle conseguenze che potrebbero derivare dalla situazione siriana.
Il pericolo che potrebbe derivare dalla caduta del governo siriano e’ molto legato agli strumenti utilizzati per rovesciare questo regime.
Senza dover spiegare molto, lo strumento introdotto già in Libia, rappresentato dalle forze radicali (Salafite) e sponsorizzate dal Qatar, e’ in questo momento già attuale in Siria.
Il Qatar ha manifestato ultimamente di essere lo sponsor ufficiale di tutti i gruppi radicali già dall’inaugurazione della moschea più grande della regione, sotto il nome del fondatore del wahabismo Mohammad Bin Abd al Wahab, e inoltre con l’istituzione di un ufficio di rappresentanza per i Taliban a Doha la capitale del Qatar.
Tutto ciò spiega il ruolo ambiguo giocato dal Qatar in Libia, e il suo sforzo attuale per avere lo stesso ruolo in Siria. L’ esportazione di questi gruppi sarebbe controllabile dopo? Temo che la risposta sia assolutamente negativa, dunque, dobbiamo temere già da ora le conseguenze catastrofiche di questa politica.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS