Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Arte e gioielleria

Arte e gioielleria

Quando arte e gioielleria...

Guerra ibrida

Guerra ibrida

Non ci sarà una terza gue...

Perché il calendario dei Carabinieri è ancora importante?

Perché il calendario dei Carabinier…

Scrittura e arte: abilità...

La storia di Marco e la sorpresa di Raoul

La storia di Marco e la sorpresa di…

Nella serata di ieri, sab...

“Producendo per gli altri, ho trovato me stesso”: intervista a SebastiAn

“Producendo per gli altri, ho trova…

In SebastiAn c’è sempre s...

L'augurio di Buon Natale 2019

L'augurio di Buon Natale 2019

"La musica è arte e a Bol...

La politica nell'era del "no alleati"

La politica nell'era del "no a…

Non vi è dubbio che si st...

PLPL 2019

PLPL 2019

Quest’anno si sono festeg...

“Lose Control? E’ nata in venti minuti, come Piece of Your Heart”: intervista a Meduza

“Lose Control? E’ nata in venti min…

Dopo quest’estate, non se...

L’INTERVISTA. Padre Rifat Bader (direttore Catholic Center Giordania): “Religioni e Stati insieme per la fratellanza umana”

L’INTERVISTA. Padre Rifat Bader (di…

“Bisogna lavorare insieme...

Prev Next
A+ A A-

L’INTERVISTA. Padre Rifat Bader (direttore Catholic Center Giordania): “Religioni e Stati insieme per la fratellanza umana”

“Bisogna lavorare insieme. Tutti. Stati, istituzioni, religioni, culture. Lavorare insieme per lo sviluppo integrale di ogni uomo e di tutto l’uomo”. Lo afferma padre Rifat Bader, 48 anni, sacerdote cattolico di nazionalità giordana, direttore del Catholic Center for Studies and Media in Giordania. Padre Rifat nei giorni scorsi era a Cagliari per partecipare all’incontro “Percorsi, popoli e religioni a confronto” svoltosi alla Mediateca del Mediterraneo.

Leggi tutto...

Giorgio Bassani e il suo impegno per l’Italia

  • Pubblicato in Cultura

Riflessioni e argomentazioni inerenti il patrimonio artistico italiano, in rapporto al volume “Italia da salvare”

Nella giornata di sabato 21 settembre 2019 a Belluno si è tenuta la conferenza riguardante la figura di Giorgio Bassani, dal titolo “Giorgio Bassani – Italia da salvare. Gli anni di presidenza di Italia Nostra (1965-1980)”. Iniziativa promossa dalla fondazione Giorgio Bassani e curata da Paola Bassani, figlia del celebre scrittore deceduto nel 2000, l’incontro è stato motivo di riflessione profonda su ciò che è il patrimonio culturale e su quale siano le modalità migliori per prendersene cura. Riflesso del volume “Italia da salvare”, edito nel 2005 da Einaudi, la conferenza è stata incentrata sul ruolo dello stato nei confronti del patrimonio culturale, con un focus particolare su quella che è la tutela. Lo scopo è quello di scuotere lo stato, nella speranza che l’interesse per la cultura si risvegli e si faccia viva. Inizialmente, è stata introdotta la figura di questo grande intellettuale tramite la visione di un’intervista registrata per il programma Rai “In difesa di”, che ha preso luogo presso la Certosa di Padula (Salerno), prima certosa ad esser sorta in Campania; l’anno di fondazione infatti risale al 1306. Durante il video, il celebre attivista ha analizzato e constatato i punti critici della Certosa, frutti dell’abbandono. Punto centrale della trattazione di Bassani è stato il restauro di questa, cercandone le motivazioni e approfondendone le modalità, non cercando colpevoli, ma soluzioni concrete. L’intellettuale quindi propone di rendere la Certosa un sito archeologico, togliendolo quindi dallo status di ciò che potrebbe essere equiparabile ad un magazzino e aggiunge, inoltre, che solo in questa situazione il sito potrebbe raggiungere il valore che gli spetterebbe.

Leggi tutto...

La lettera di Savona a Boeri del luglio 2017 diffusa in rete

In rete in questi giorni alcune testate hanno ripreso questa lettera di Savona diffusa in rete nel luglio del 2017 ma ancora molto attuale. Ve la riproponiamo:

Lettera aperta di Paolo Savona a Tito Boeri (Presidente INPS) - Luglio 2017

Caro Boeri,

avevo letto le tue dichiarazioni sul ruolo degli immigrati nel sistema pensionistico italiano e le avevo cercate inutilmente nella Relazione annuale dell’INPS, ma le ho trovate solo negli estratti stampa di un tuo intervento in uno dei tanti inutili e confusionari incontri che si tengono in Italia.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS