Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Giordania: la necessità di rivedere politiche e procedure

Giordania: la necessità di rivedere…

Stiamo andando nella gius...

BOHEMIAN RHAPSODY

BOHEMIAN RHAPSODY

Ieri sera ho visto "Bohem...

Abbiate il coraggio di restare soli

Abbiate il coraggio di restare soli

La lettera del sindaco, l...

Buon anno e 195 giga di questi pixel!

Buon anno e 195 giga di questi pixe…

Una foto da 195 miliardi ...

Ciao Antonio

Ciao Antonio

"Se potessi fermare il te...

Riceviamo e pubblichiamo: lettera aperta al Ministro per la Pubblica Amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo: lettera a…

LETTERA APERTA AL MINISTR...

Allerta USA su spionaggio dalla CINA

Allerta USA su spionaggio dalla CIN…

Quante aziende tecnologic...

Black Friday e test del DNA

Black Friday e test del DNA

Eccoci ci siamo è in arri...

Riconoscere un profilo fake

Riconoscere un profilo fake

Quante volte abbiamo sent...

CEUQ e USB su “Lavoro privato”

CEUQ e USB su “Lavoro privato”

Lo scorso 29 ottobre si s...

Prev Next
A+ A A-

Giordania: la necessità di rivedere politiche e procedure

Stiamo andando nella giusta direzione per un futuro migliore? Questa è la domanda più frequente fatta oggi dalla maggior parte dei giordani. Sfortunatamente, gli indicatori socioeconomici non lasciano molto spazio all'ottimismo. Il debito pubblico e il deficit di bilancio stanno aumentando rapidamente, accompagnati da storie su come vengono spesi i soldi pubblici e chi è responsabile. Mentre stiamo raggiungendo il 100 ° anniversario della fondazione della Giordania nella sua attuale entità politica, la revisione a tutti i livelli sembra essere d'obbligo.

Leggi tutto...

CAOS IN SIRIA... COSA VUOL DIRE?

Credo che nessuno possa immaginare le disastrose conseguenze che la caduta della Siria potrebbe originare.
Nonostante la continua e presente brutalità vissuta a causa dello scenario iracheno, questo non si può paragonare alla gravità delle conseguenze che potrebbero derivare dalla situazione siriana.
Il pericolo che potrebbe derivare dalla caduta del governo siriano e’ molto legato agli strumenti utilizzati per rovesciare questo regime.
Senza dover spiegare molto, lo strumento introdotto già in Libia, rappresentato dalle forze radicali (Salafite) e sponsorizzate dal Qatar, e’ in questo momento già attuale in Siria.
Il Qatar ha manifestato ultimamente di essere lo sponsor ufficiale di tutti i gruppi radicali già dall’inaugurazione della moschea più grande della regione, sotto il nome del fondatore del wahabismo Mohammad Bin Abd al Wahab, e inoltre con l’istituzione di un ufficio di rappresentanza per i Taliban a Doha la capitale del Qatar.
Tutto ciò spiega il ruolo ambiguo giocato dal Qatar in Libia, e il suo sforzo attuale per avere lo stesso ruolo in Siria. L’ esportazione di questi gruppi sarebbe controllabile dopo? Temo che la risposta sia assolutamente negativa, dunque, dobbiamo temere già da ora le conseguenze catastrofiche di questa politica.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS