Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Giordania: la necessità di rivedere politiche e procedure

Giordania: la necessità di rivedere…

Stiamo andando nella gius...

BOHEMIAN RHAPSODY

BOHEMIAN RHAPSODY

Ieri sera ho visto "Bohem...

Abbiate il coraggio di restare soli

Abbiate il coraggio di restare soli

La lettera del sindaco, l...

Buon anno e 195 giga di questi pixel!

Buon anno e 195 giga di questi pixe…

Una foto da 195 miliardi ...

Ciao Antonio

Ciao Antonio

"Se potessi fermare il te...

Riceviamo e pubblichiamo: lettera aperta al Ministro per la Pubblica Amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo: lettera a…

LETTERA APERTA AL MINISTR...

Allerta USA su spionaggio dalla CINA

Allerta USA su spionaggio dalla CIN…

Quante aziende tecnologic...

Black Friday e test del DNA

Black Friday e test del DNA

Eccoci ci siamo è in arri...

Riconoscere un profilo fake

Riconoscere un profilo fake

Quante volte abbiamo sent...

CEUQ e USB su “Lavoro privato”

CEUQ e USB su “Lavoro privato”

Lo scorso 29 ottobre si s...

Prev Next
A+ A A-

Giordania: la necessità di rivedere politiche e procedure

Stiamo andando nella giusta direzione per un futuro migliore? Questa è la domanda più frequente fatta oggi dalla maggior parte dei giordani. Sfortunatamente, gli indicatori socioeconomici non lasciano molto spazio all'ottimismo. Il debito pubblico e il deficit di bilancio stanno aumentando rapidamente, accompagnati da storie su come vengono spesi i soldi pubblici e chi è responsabile. Mentre stiamo raggiungendo il 100 ° anniversario della fondazione della Giordania nella sua attuale entità politica, la revisione a tutti i livelli sembra essere d'obbligo.

Leggi tutto...

LA LIBIA ED IL FUTURO DELLA SICUREZZA NEL MEDITERRANEO

Cosa fare in Libia.

I relatori del seminario organizzato dal Comitato Atlantico Italiano, in cooperazione con "Abhath" Al Thuraya Consultancy and Researches Mediterranean Gulf Forum, presso il CASD – Centro Alti Studi per la difesa di Roma, ieri 7 maggio, si sono interrogati sul ruolo che la Libia dovrà avere nel futuro scenario mediterraneo.

Leggi tutto...

ELEZIONI RIMANDATE IN MALI, IL DIFFICILE PERCORSO DELLA DEMOCRAZIA NEL PAESE

BAMAKO - Dopo mesi di conflitto, in Mali ancora non è possibile respirare un'aria di pace. Le ambizioni democratiche del Paese devono tener conto di un contesto sociale che vive la costante pressione di scontri armati tra le abitazioni civili e di istituzioni poco incisive. 

Le elezioni presidenziali previste per il 7 luglio sono state posticipate al 28 luglio, a darne l'annuncio è stato lo stesso presidente Dioncounda Traoré nella giornata del 14 maggio.

Il lungo cammino verso la stabilità dovrà far fronte ad una serie di ostacoli che si stanno presentando in Mali. La posticipazione della data delle elezioni è causata dall'impossibilità logistica di andare al voto prima. Le carte d'identità nazionali devono ancora essere stampate, circa 500.000 tra rifugiati e sfollati che vivono ai confini con il Burkina Faso e il Niger dovranno essere inseriti nei meccanismi di voto, inoltre più di 350.000 cittadini Maliani aventi diritto di voto non sono in possesso della documentazione necessaria per accedere ai seggi.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS