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Il mondo siamo noi

  • Pubblicato in Cultura

Nell’oramai lontano 1985, De Gregori cantava:

 

“La Storia siamo noi, attenzione

Nessuno si senta escluso.

La Storia siamo noi

Siamo noi queste onde nel mare

Questo rumore che rompe il silenzio

Questo silenzio così duro da raccontare.”

 

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Riflessione e proposta: la lettera di Pupi Avati alla Rai

Riflessione e proposta

E piango e rido davanti alla televisione come piangono e ridono i vecchi ,che è poi come piangono e ridono i bambini, cercando di fare in modo che mia moglie non se ne accorga. Fra i tanti che se ne sono andati un mio amico, Bruno Longhi, grande clarinettista milanese, che il coronavirus ha portato via senza tener conto della sua bravura, di come suonava Memories of you, meglio di Benny Goodman. E’ il primo periodo della mia vita in cui anziché abbracciare vorrei essere abbracciato. Mi manca persino quella specie di bacio notturno con il quale auguro la buonanotte a mia moglie e che lei giustamente mi ha vietato. Dormo di più la mattina, nel silenzio profondo ,cimiteriale di una città morta, appartengo anagraficamente alla categoria di quelli più svelti a morire.

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