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Secondo messaggio nella bottiglia

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Sono sicura che la maggior parte dei denigratori della manifestazione di ieri, sono persone di mezza età urbanizzate, con un'esperienza urbanizzata del quotidiano. Hanno frutta tutto l'anno perchè se non c'è dal Lazio c'è dal Cile, hanno l'acqua da bere perchè la comprano minerale, se certi prodotti aumentano di prezzo non riescono manco a correlare la questione con la diminuzione dell'offerta su base climatica. Si percepiscono nel complesso ancora in una rosea opulenza. Hanno un blando terrore, perchè fa un po' più caldo, ma siccome abitano il cocuzzolo più fortunato del mondo e non l'India o l'area subsahariana, non è grande terrore, perchè appunto non muoiono di caldo. Come sta altrove cominciando a succedere.

Invece io consiglierei a queste persone di fare una gita fuori porta (di casa) una gita in campagna a chiedere come sta andando. A scoprire com'è quando il caldo produce molti più animali patogeni per le piante, la siccità ammazzi la produzione, a scoprire come funziona quando per più di un anno un certo raccolto non c'è, cosa vuol dire quando le api muoiono per tutto il resto.

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