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La terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla terra

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“Quando avrete abbattuto l’ultimo albero quando avrete pescato l’ultimo pesce quando avrete inquinato l’ultimo fiume, allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro” recita un celebre proverbio dei nativi d’America, oggi 15 marzo le nuove generazioni si raccolgono per manifestare le loro preoccupazione per un mondo che sta morendo troppo in fretta. La redazione di Convincere.eu si unisce alla causa, nella speranza che i nostri figli possano abitare un mondo migliore.

Riportiamo il toccante discorso di Greta Thunberg.

“Il mio nome è Greta Thunberg, ho quindici anni e vengo dalla Svezia.

Molte persone dicono che la Svezia è solo un piccolo Paese e a loro non importa cosa facciamo. Ma io ho imparato che non sei mai troppo piccolo per fare la differenza. Se alcuni ragazzi decidono di manifestare dopo la scuola, immaginate cosa potremmo fare tutti insieme, se solo lo volessimo veramente.

Ma per fare ciò dobbiamo parlare chiaramente, non importa quanto questo possa risultare scomodo. Voi parlate solo di una infinita crescita “green”, perché avete paura di diventare impopolari. Parlate solo di andare avanti con le stesse idee sbagliate che ci hanno messo in questo casino, anche quando l’unica cosa sensata da fare è affrontare l’emergenza. Non siete sufficientemente maturi per dire le cose come stanno, nemmeno riguardo a questo fardello che state lasciando a noi ragazzi.

Ma a me non importa di risultare impopolare, mi importa della giustizia climatica e di un pianeta vivibile. La civiltà viene sacrificata per dare la possibilità a una piccola cerchia di persone di continuare a fare profitti. La nostra biosfera viene sacrificata per far sì che le persone ricche in Paesi come il mio possano vivere nel lusso. Molti soffrono per garantire a pochi di vivere nel lusso.

Nel 2078 festeggerò il mio settantacinquesimo compleanno. Se avrò dei bambini probabilmente passeranno quel giorno con me e forse mi faranno domande su di voi. Forse mi chiederanno come mai non avete fatto niente quando era ancora il tempo di agire. Voi dite di amare i vostri figli sopra ogni cosa, ma gli state rubando il futuro proprio davanti ai loro occhi.

Finché non vi fermerete a focalizzare cosa deve essere fatto anziché su cosa sia politicamente meglio fare, non c’è alcuna speranza. Non possiamo risolvere una crisi senza trattarla come una crisi: dobbiamo lasciare i combustibili fossili sotto terra e dobbiamo focalizzarci sull’uguaglianza e se le soluzioni sono impossibili da trovare in questo sistema significa che dobbiamo cambiare il sistema. Non siamo venuti qui per pregare i leader di occuparsene. Tanto ci avete ignorato in passato e continuerete a ignorarci. Voi non avete più scuse e noi abbiamo poco tempo. Noi siamo qui per farvi sapere che il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no. Il vero potere appartiene al popolo. Grazie.”

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