Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Perché è così importante che la “Pala dei Decemviri” di Perugino torni a Perugia?

Perché è così importante che la “Pa…

Dopo la “Madonna col Bamb...

Giorgio Bassani e il suo impegno per l’Italia

Giorgio Bassani e il suo impegno pe…

Riflessioni e argomentazi...

"L'ULTIMA ESTATE"

"L'ULTIMA ESTATE"

Scrivere un libro è inizi...

Verso Expo 2020 – Instagrammabilità: un fattore cruciale per le vacanze dei millennial

Verso Expo 2020 – Instagrammabilità…

Dubai è stata tra le cinq...

GLI EMIRATI ARABI UNITI: HUB CULTURALE DEL GOLFO

GLI EMIRATI ARABI UNITI: HUB CULTUR…

Fervono i preparativi per...

“Un Amore” di Dino Buzzati

“Un Amore” di Dino Buzzati

Ideato nel 1959, ma pubbl...

Compie 180 anni la prima linea ferroviaria italiana, a cui Google dedica il suo Doodle

Compie 180 anni la prima linea ferr…

Google oggi, 3 ottobre, f...

“Un buon posto dove stare” di Francesca Manfredi

“Un buon posto dove stare” di Franc…

Libro d’esordio di France...

Donne e Islam: la svolta degli Emirati Arabi Uniti

Donne e Islam: la svolta degli Emir…

Le questioni di genere, o...

Emirati Arabi Uniti alla riunione ministeriale sulla Libia a New York

Emirati Arabi Uniti alla riunione m…

Lo sceicco Abdullah bin Z...

Prev Next
A+ A A-

Militari E Polizia tra i meno pagati in Europa

duepuntotre.it foto duepuntotre.it foto

La Ceuq si unisce alle proteste di militari e polizia che oltre ad essere tra  i meno pagati in Europa stanno subendo tagli significativi alle buste paga.

Con questi stipendi così bassi non è accettabile avere trattenute alte sulla busta paga, dichiara il Segretario Generale della Ceuq Funzione Pubblica Sergio Giangregorio,  anche nel mese di marzo le decurtazioni hanno avuto una forbice che va dai 100 ai 750 euro.

Il governo deve smettere di fare demagogia e bassa retorica , la sicurezza non è un prodotto che può subire alterazioni economiche.

 

La sicurezza è un sistema che serve a rendere libero il nostro paese e gli uomini e le donne che declinano con il loro lavoro quotidiano i sistemi di sicurezza civile e militare devono essere messi in condizione di vivere il privato familiare senza problemi di salari.

Il sindacato, prosegue il sindacalista , non è più disponibile a considerare i tagli indiscriminati agli stipendi degli operatori della sicurezza come una necessità per far quadrare i conti, si cerchino altrove le risorse e si operino dei veri risparmi sulla spesa pubblica e sugli sprechi.

 

Torna in alto