Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Cerimonia in onore di NAMKHAI NORBU - 3 Ottobre (Merigar)

Cerimonia in onore di NAMKHAI NORBU…

Si è svolta mercoledì 3 O...

1 minuto di silenzio noi lo osserviamo così

1 minuto di silenzio noi lo osservi…

Siamo stanchi di osservar...

Il dolore e la rabbia

Il dolore e la rabbia

EEC Press - Il presidente...

La morte dello Stato di Diritto

La morte dello Stato di Diritto

Lo stato di diritto è mor...

La prima "spedizione solare" in Artico

La prima "spedizione solare…

MobileReporter fa la sua ...

Il crollo dello Stato a Genova

Il crollo dello Stato a Genova

Ieri a Genova è crollato ...

IL CEOS APRE A CASTELVECCHIO SUBEQUO LA SEDE DELLA REGIONE ABRUZZO

IL CEOS APRE A CASTELVECCHIO SUBEQU…

La vita sociale nel nostr...

(EEC PRESS) RIORGANIZZAZIONE AGEA – ROMA, 27 LUGLIO 2018

(EEC PRESS) RIORGANIZZAZIONE AGEA –…

Il Presidente della Confe...

"Cara collega" - la lettera di Sergio Marchionne

"Cara collega" - la lette…

Cara Collega, Esiste un ...

ADELPHOE (I FRATELLI)

ADELPHOE (I FRATELLI)

Publio Terenzio Afro, aut...

Prev Next
A+ A A-

Militari E Polizia tra i meno pagati in Europa

duepuntotre.it foto duepuntotre.it foto

La Ceuq si unisce alle proteste di militari e polizia che oltre ad essere tra  i meno pagati in Europa stanno subendo tagli significativi alle buste paga.

Con questi stipendi così bassi non è accettabile avere trattenute alte sulla busta paga, dichiara il Segretario Generale della Ceuq Funzione Pubblica Sergio Giangregorio,  anche nel mese di marzo le decurtazioni hanno avuto una forbice che va dai 100 ai 750 euro.

Il governo deve smettere di fare demagogia e bassa retorica , la sicurezza non è un prodotto che può subire alterazioni economiche.

 

La sicurezza è un sistema che serve a rendere libero il nostro paese e gli uomini e le donne che declinano con il loro lavoro quotidiano i sistemi di sicurezza civile e militare devono essere messi in condizione di vivere il privato familiare senza problemi di salari.

Il sindacato, prosegue il sindacalista , non è più disponibile a considerare i tagli indiscriminati agli stipendi degli operatori della sicurezza come una necessità per far quadrare i conti, si cerchino altrove le risorse e si operino dei veri risparmi sulla spesa pubblica e sugli sprechi.

 

Torna in alto