Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
L'inevitabilità storica ha bisogno di nuove prospettive

L'inevitabilità storica ha bisogno …

Negli ultimi anni, si è v...

Le implicazioni giordane delle sfide multidimensionali in tutta la regione

Le implicazioni giordane delle sfid…

Le sfide in Medio Oriente...

La lotteria Impresa Sicura

La lotteria Impresa Sicura

Il Decreto Legge Cura Ita...

L’Italia cede il passo alla Turchia

L’Italia cede il passo alla Turchia

Perché la vicenda di Silv...

Emirates diventa la prima compagnia aerea a condurre test rapidi Covid-19

Emirates diventa la prima compagnia…

Nel mondo gravemente prov...

Luis Sepúlveda ci ha lasciato.

Luis Sepúlveda ci ha lasciato.

Muore a 70 anni lo scritt...

In Turchia il Coronavirus fa paura: dichiarato stato di coprifuoco per 48 ore

In Turchia il Coronavirus fa paura:…

In Turchia per due gior...

La Macedonia entra nella NATO e nell’Unione Europea

La Macedonia entra nella NATO e nel…

Nello scarso o quasi null...

Covid19: gli aiuti emiratini all’Italia

Covid19: gli aiuti emiratini all’It…

Gli Emirati Arabi Uniti, ...

Raffaello e la natura: quel rapporto che dura da 500 anni

Raffaello e la natura: quel rapport…

Raffaello moriva 500 anni...

Prev Next
A+ A A-

CIAO LEARCO

CIAO LEARCO

Quando ho saputo sabato che eri volato via ho capito quanto grande è stato il tuo coraggio di sognare una società migliore.

Sei stato un uomo delle Istituzioni in carne ed ossa, capace di ammettere le proprie imperfezioni,  ed è per questo che ti abbiamo amato così tanto.

Non bisogna commettere l’errore  di ricordarti come una personalità lontana dalla gente, in una prospettiva priva di vita vera.

Learco  caro, anche ricoprendo incarichi di grande responsabilità hai resistito a questo stereotipo ed hai sempre condiviso con noi i tuoi dubbi, le tue paure, i tuoi calcoli ed insieme le tue vittorie.

Nessuno spegne mai il motore quando è in coda in galleria, perché è come riconoscere che l’attesa sarà lunga, è come rinunciare alla speranza, e tu non hai mai spento il motore ed hai avuto sempre la voglia di correre il rischio di vivere i sogni e le speranze di ciascuno e di tutti.

Oggi ti siamo venuti a salutare in tanti, con gli occhi lucidi, con l’orgoglio di aver percorso un po’ di strada insieme e con la commozione adulta di chi sa di aver perso l’amico con cui dividere tutto quello che succederà domani.

Grazie Learco per le tue parole dette e per quello che ci dici, ancora qui, senza più parole. 

Torna in alto