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Il Governo Italiano ha paura di assistere, nei prossimi mesi  a nuovi episodi di dissesto nelle banche locali e territoriali delle aree del sud, per questo, nel prossimo Consiglio dei Ministri verrà approvato il decreto che assegna alle 363 BCC italiane un elenco di regole più stringenti e vicine ai requisiti normativi che non si potranno più  violare.

Sarà una sorta di riforma declinata su dieci punti, il decreto prevederà  per le BCC l’obbligo di confluire sotto un unico capogruppo con il ruolo di controllo e di supervisione, in pratica occorrerà creare un ombrello comune dove risolvere tutti i problemi delle singole banche grazie ai meccanismi del mutuo soccorso.

Sarà anche indicato il valore del capitale sociale del nuovo gruppo unico che probabilmente diventerà il nuovo terzo player del settore del credito.

 

Il provvedimento si è reso necessario ed urgente per permettere all’esecutivo di trattare con la UE l’entità delle garanzie pubbliche negli scambi delle sofferenze bancarie con la materia già normata a livello nazionale.

 

(immagine tratta da www.effemeride.it)

 

 

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