Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Perché è così importante che la “Pala dei Decemviri” di Perugino torni a Perugia?

Perché è così importante che la “Pa…

Dopo la “Madonna col Bamb...

Giorgio Bassani e il suo impegno per l’Italia

Giorgio Bassani e il suo impegno pe…

Riflessioni e argomentazi...

"L'ULTIMA ESTATE"

"L'ULTIMA ESTATE"

Scrivere un libro è inizi...

Verso Expo 2020 – Instagrammabilità: un fattore cruciale per le vacanze dei millennial

Verso Expo 2020 – Instagrammabilità…

Dubai è stata tra le cinq...

GLI EMIRATI ARABI UNITI: HUB CULTURALE DEL GOLFO

GLI EMIRATI ARABI UNITI: HUB CULTUR…

Fervono i preparativi per...

“Un Amore” di Dino Buzzati

“Un Amore” di Dino Buzzati

Ideato nel 1959, ma pubbl...

Compie 180 anni la prima linea ferroviaria italiana, a cui Google dedica il suo Doodle

Compie 180 anni la prima linea ferr…

Google oggi, 3 ottobre, f...

“Un buon posto dove stare” di Francesca Manfredi

“Un buon posto dove stare” di Franc…

Libro d’esordio di France...

Donne e Islam: la svolta degli Emirati Arabi Uniti

Donne e Islam: la svolta degli Emir…

Le questioni di genere, o...

Emirati Arabi Uniti alla riunione ministeriale sulla Libia a New York

Emirati Arabi Uniti alla riunione m…

Lo sceicco Abdullah bin Z...

Prev Next
A+ A A-

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: LE BUCHE A ROMA

Alberto Reitano Alberto Reitano

Salve, mi chiamo Alberto Reitano chiaramente mi rivolgo al Comune di Roma e a chi lo gestisce, sono lo stesso  motociclista che manifestò scrivendo sull’evento riguardante i  110 anni della Harley Davidson, fortunatamente esiste questo “ Magazine “ che da voce alle osservazioni dei cittadini a differenza di altre testate.

 

Ieri  sera,  passando per via di Torre Maura e ripartendo dal semaforo a distanza di 200 metri circa, improvvisamente, mi trovavo la strada sbarrata da un cartello che limitava la velocità a 30 km orari, soltanto che lo stesso si trovava attaccato alle transenne che occupavano metà carreggiata per evitare di cadere in una grossa buca.

La stessa cosa si ripeteva dopo 40 metri dalla prima buca, un altro cartello ugualmente attaccato ad altre transenne con un cartello blu senza senso.

Ma non andavano posizionati molto prima? Allora, sperare in un intervento del Comune di Roma sarebbe miracoloso,  ma non credo che avvenga almeno fino a quando qualcuno non caschi dentro le buche.

Le foto allegate chiariscono bene gli errori fatti nel segnalare i pericoli descritti.

Come nella lettera precedente non meritate neppure i saluti di rito.

Dimenticavo,  un mese fa noi motociclisti abbiamo fatto un giro in città manifestando contro le buche, come al solito il Comune di Roma non si è smentito e tutto è rimasto com’era.

 

Alberto Reitano    

 

 


Altro in questa categoria: « LA FRANCIA SOTTO ATTACCO BAD BANK »
Torna in alto