Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Giordania: la necessità di rivedere politiche e procedure

Giordania: la necessità di rivedere…

Stiamo andando nella gius...

BOHEMIAN RHAPSODY

BOHEMIAN RHAPSODY

Ieri sera ho visto "Bohem...

Abbiate il coraggio di restare soli

Abbiate il coraggio di restare soli

La lettera del sindaco, l...

Buon anno e 195 giga di questi pixel!

Buon anno e 195 giga di questi pixe…

Una foto da 195 miliardi ...

Ciao Antonio

Ciao Antonio

"Se potessi fermare il te...

Riceviamo e pubblichiamo: lettera aperta al Ministro per la Pubblica Amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo: lettera a…

LETTERA APERTA AL MINISTR...

Allerta USA su spionaggio dalla CINA

Allerta USA su spionaggio dalla CIN…

Quante aziende tecnologic...

Black Friday e test del DNA

Black Friday e test del DNA

Eccoci ci siamo è in arri...

Riconoscere un profilo fake

Riconoscere un profilo fake

Quante volte abbiamo sent...

CEUQ e USB su “Lavoro privato”

CEUQ e USB su “Lavoro privato”

Lo scorso 29 ottobre si s...

Prev Next
A+ A A-

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: LE BUCHE A ROMA

Alberto Reitano Alberto Reitano

Salve, mi chiamo Alberto Reitano chiaramente mi rivolgo al Comune di Roma e a chi lo gestisce, sono lo stesso  motociclista che manifestò scrivendo sull’evento riguardante i  110 anni della Harley Davidson, fortunatamente esiste questo “ Magazine “ che da voce alle osservazioni dei cittadini a differenza di altre testate.

 

Ieri  sera,  passando per via di Torre Maura e ripartendo dal semaforo a distanza di 200 metri circa, improvvisamente, mi trovavo la strada sbarrata da un cartello che limitava la velocità a 30 km orari, soltanto che lo stesso si trovava attaccato alle transenne che occupavano metà carreggiata per evitare di cadere in una grossa buca.

La stessa cosa si ripeteva dopo 40 metri dalla prima buca, un altro cartello ugualmente attaccato ad altre transenne con un cartello blu senza senso.

Ma non andavano posizionati molto prima? Allora, sperare in un intervento del Comune di Roma sarebbe miracoloso,  ma non credo che avvenga almeno fino a quando qualcuno non caschi dentro le buche.

Le foto allegate chiariscono bene gli errori fatti nel segnalare i pericoli descritti.

Come nella lettera precedente non meritate neppure i saluti di rito.

Dimenticavo,  un mese fa noi motociclisti abbiamo fatto un giro in città manifestando contro le buche, come al solito il Comune di Roma non si è smentito e tutto è rimasto com’era.

 

Alberto Reitano    

 

 


Altro in questa categoria: « LA FRANCIA SOTTO ATTACCO BAD BANK »
Torna in alto