Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Diritti umani: cosa aspettarsi dal 2019

Diritti umani: cosa aspettarsi dal …

Il 10 dicembre 2018 è sta...

ARTONAUTI, L’ALBUM DI FIGURINE PER CHI VUOLE VIAGGIARE NELL’ARTE

ARTONAUTI, L’ALBUM DI FIGURINE PER …

L’approccio al mondo dell...

Secondo messaggio nella bottiglia

Secondo messaggio nella bottiglia

Sono sicura che la maggio...

Osservazioni dal web

Osservazioni dal web

Sono due giorni che la mi...

La terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla terra

La terra non appartiene all’uomo, è…

“Quando avrete abbattuto ...

Klingande: “L’Album è pronto”

Klingande: “L’Album è pronto”

Un successo cresciuto “a ...

QUANTO SEI BELLA ROMA (IN UN GIORNO E MEZZO)

QUANTO SEI BELLA ROMA (IN UN GIORNO…

Il poco tempo e la poca d...

La contraddizione è ricchezza, è umanità: il viaggio di Nic Sarno

La contraddizione è ricchezza, è um…

Nic Sarno è senza dubbio ...

Not For Us: l’eleganza del silenzio

Not For Us: l’eleganza del silenzio

C’È QUALCOSA DI SPECIALE ...

Ricordi

Ricordi

Quando ero ragazzina, al ...

Prev Next
A+ A A-

Scorrimento graduatorie Forze dell'Ordine: continua ipocrisia dei partiti

Scorrimento graduatorie Forze dell'Ordine: continua ipocrisia dei partiti

Se ne parla da mesi ma la situazione è grave: arriva la denuncia della cittadina portavoce in parlamento del Movimento 5 Stelle Dalila Nesci

Riportiamo la dichiarazione della parlamentare Dalila Nesci pubblicata sul proprio sito:

Anche stavolta abbiamo lavorato per lo scorrimento delle graduatorie delle Forze dell’Ordine, che permette di risparmiare milioni evitando nuovi concorsi. Nel decreto-legge Milleproroghe abbiamo dunque presentato emendamenti in tal senso: per i sovrintendenti, per gli allievi agenti della Polizia, gli allievi finanzieri e gli ispettori della Guardia di Finanza.

La vecchia politica, però, continua con la sua sporca ipocrisia. Dei tanti emendamenti presentati, solo alcuni sono passati. Quelli sulle Forze dell’Ordine sono stati stranamente rigettati. Dunque, niente da fare per i miei emendamenti e per quelli della collega Fabiana Dadone, la quale chiedeva semplicemente – anche lei – l’impegno per il Governo ad adottare iniziative per procedere alle assunzioni riservate alla Polizia di Stato tramite reclutamento dei vincitori di concorso per Agenti di Polizia del 2008, 2010 e 2011, rientrati nella seconda aliquota.

Denuncio, pertanto, l’ennesima ipocrisia della politica, cui non importa il risparmio pubblico né la sorte dei giovani. A palazzo c’è soltanto retorica sulle ultime generazioni e sulla necessità di lavoro. Al momento giusto, però, i partiti impongono altre scelte.

Negli ultimi giorni, esponenti di Pd, Forza Italia e Scelta Civica hanno presentato varie interrogazioni e mozioni chiedendo di attingere alle graduatorie valide, così riducendo i costi che graverebbero sul ministero se si svolgessero nuovi concorsi. Sporca ipocrisia, se poi, quando si presentano gli emendamenti utili alla causa, si tirano indietro tutti. Tranne i soliti Cinque Stelle.

Nelle scorse settimane Angelino Alfano aveva annunciato nuovi concorsi per assumere agenti di Polizia, per esigenze di sicurezza e controllo riguardo a Expo 2015.

Il problema è vecchio e continuano le ambiguità. Ricordo le procedure concorsuali del Viminale per coprire 7.597 posti di sovrintendente di Polizia. Nell’ottobre scorso lottai contro questa decisione dell’Interno, assurda in presenza di tre graduatorie valide, per un totale di 9.909 idonei. Il Viminale ignorò e i colleghi del Pd Fiano e Rosato, ricorderete, ritirarono il loro sostegno all’emendamento Cinque Stelle per scorrere le graduatorie, presentato nella Legge di Stabilità.

I partiti vogliono i concorsi e agiscono su un doppio binario. Da un lato, presentano interrogazioni per lo scorrimento delle graduatorie; dall’altro ostacolano o ignorano gli emendamenti per raggiungere questo obiettivo. Questi comportamenti fanno schifo.

Torna in alto