Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Rinaldo Balzan poeta del colore

Rinaldo Balzan poeta del colore

Leggiadro, ma potente, Ri...

È ora di (ri)iniziare a stampare le fotografie

È ora di (ri)iniziare a stampare le…

Tutti abbiamo, o abbiamo ...

A.C. DIMIDI - L’Associazione che non c’era.....

A.C. DIMIDI - L’Associazione che no…

Nata meno di 6 mesi fa, l...

BOLDINI A FERRARA

BOLDINI A FERRARA

Nello spazio espositivo d...

Game of Thrones: il finale di cui avevamo bisogno? *spoiler*

Game of Thrones: il finale di cui a…

Lo abbiamo immaginato, sp...

LETTERA APERTA AL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO PER LA RICOSTRUZIONE SISMA 2016

LETTERA APERTA AL COMMISSARIO STRAO…

Abbiamo deciso di pubblic...

I bandi de La Biennale di Venezia che i dj e i producers non devono farsi scappare

I bandi de La Biennale di Venezia c…

La Biennale di Venezia no...

Ventiquattro anni dalla morte di Mia Martini

Ventiquattro anni dalla morte di Mi…

Ogni morte è a sé, ma que...

QUANTO SEI BELLA FIRENZE (IN UN GIORNO E MEZZO)

QUANTO SEI BELLA FIRENZE (IN UN GIO…

Non esiste città come Fir...

L’apoteosi del genio italiano: 500 anni dalla morte di Leonardo

L’apoteosi del genio italiano: 500 …

Roma, 27 apr – «Nacque un...

Prev Next
A+ A A-

MUORE PAOLO ONOFRI

MUORE PAOLO ONOFRI

Il papà di Tommaso, il piccolo angelo, ucciso nel lontano 2006 è morto stanotte.

L’uomo era in coma, pensate un po’, dal 2008 dopo essere stato colpito da un attacco cardiaco mentre era in vacanza con la famiglia: la moglie e l’altro figlio. Una vicenda, quella del piccolo Tommaso, che commosse tutta l’Italia rimasta con gli occhi spalancati davanti alla televisione per circa un mese intero, fino a quando fu ritrovato il corpo del bimbo e condannati i due assassini.

Forse ci si dimentica che il povero papà fu messo alla gogna mediatica perché sospettato di essere coinvolto nel rapimento e nell’uccisione del suo stesso figlio. Una gogna basata sul sospetto e che, proprio per la legge italiana, non dovrebbe avere luogo: se non si hanno le prove della colpevolezza si è innocenti.

Non possiamo sapere se l’infarto, dopo appena due anni dalla scomparsa di Tommaso, sia stato causato dallo stress, dal peso di doversi difendere dalle calunnie o dal dolore che, dopo la perdita di un figlio, non passa mai; ma mi fa male pensare a come quest’uomo abbia potuto trascorrere la vita che gli rimaneva e a quanto, probabilmente, abbia saputo dare alla sua famiglia.

Come sempre un’accusa ai media che per un mese intero ci hanno propinato il dubbio su quest’uomo e poi, nel giorno della sua morte, si viene a sapere che è dal 2008 che la famiglia ha subito un’altra perdita. Grave.

Non eravamo e non siamo tenuti a sapere? No, probabilmente no, ma a questo punto non vogliamo più essere edotti sui dubbi e sulle notizie false.

Solo certezze.

E solo quando non ledono la dignità delle persone.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna in alto