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MINISTRO FORNERO, MENO MALE CHE ESISTONO I TRANSCRIPT

Elsa ForneroChe dire delle polemiche sulle dichiarazioni del Ministro Fornero.

 

Contrariamente al passato, questa volta ho voluto approfondire la notizia, ed ho scoperto che la stampa ha giocato sulla traduzione dell’intervista fatta dal Wall Street Journal al nostro Ministro del Welfare, riportando la frase “il lavoro non è un diritto”.

Per fortuna il quotidiano statunitense ha reso disponibili, insieme all’articolo, i transcript dell’intervista…

Letteralmente:  "…E questo include i giovani, che devono sapere che un (posto di) lavoro non è qualcosa che si ottiene di diritto ma qualcosa che devi conquistare, faticare e per il quale potresti dover fare anche dei sacrifici".

Non vi sembra, il significato, un po’ diverso da quello che ci hanno comunicato i media?

Ecco quindi una polemica inventata, alimentata da una stampa che, nel limitarsi volutamente a riportare stralci mal tradotti e varie reazioni politiche strampalate, non si preoccupa di andare a leggere cosa sia stato effettivamente detto informandone i lettori. Non voglio entrare nel merito delle dichiarazioni della Fornero, ma mettere in evidenza quanto il dibattito politico italiano sia incentrato sul nulla e i danni che questo chiacchiericcio ci ha provocato e ci provoca, distogliendo l’attenzione sui veri problemi. Il tutto alimentato da una stampa pigra, compiacente e spesso pronta a cavalcare le polemiche invece di fare ciò che dovrebbe: informare. E’ necessaria, quindi, una profonda autoriforma del nostro giornalismo, di quel “potere” che dovrebbe vigilare sui governanti e informare i cittadini per permettere loro di fare scelte adeguate.

E non invece trasformarsi in una sorta di altoparlante del nulla.

 

(immagine tratta da www.tg24.sky.it)

 

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