Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Logo
Stampa questa pagina

SICUREZZA URBANA

Ministro dell'InternoIL MINISTRO CANCELLIERI A PERUGIA

«È la prima cosa richiesta dai cittadini, fondamentale il ruolo del sindaco»
Il ministro dell’Interno all’assemblea dell’Anci Umbria ha garantito «il massimo impegno del Governo per la Carta delle autonomie e la riforma delle polizie municipali»
«È dal popolo che dobbiamo ripartire: è un momento difficile e complesso. Il paese dovrà rivedere i suoi modelli». Lo ha detto il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri intervenuta oggi a Perugia all’assemblea regionale dei comuni dell'Umbria sul tema 'Sicurezza urbana: poteri e garanzie delle Amministrazioni comunali’, aperta nella Sala dei Notari con un minuto di raccoglimento per le vittime del terremoto in Emilia, nella giornata di lutto nazionale che vede le bandiere degli enti pubblici a mezz'asta.
La titolare del Viminale si è detta concorde sulla crucialità del ruolo svolto dal sindaco che ha definito «uno snodo fondamentale», in quanto «interlocutore del popolo capace di trasmettere le esigenze, i modelli, le idee». «Solo così - ha proseguito - si potrà superare il momento complesso e difficile» che richiede «una forte coesione popolare». «La sicurezza - ha infatti sottolineato Cancellieri - è la prima cosa che i cittadini chiedono, al di là di numeri e statistiche» ed è, quindi, «importante trasmettere al cittadino la percezione di essere contornato da sicurezza».
Il ministro ha, quindi, ribadito il «massimo impegno» del Governo sulla Carta delle autonomie locali e per la riforma delle polizie municipali, spiegando che è vivo l’interesse dell'Esecutivo e del Parlamento di lavorarci. «Credo - ha commentato - che mettendo insieme le energie riusciremo a portarla a termine».
In tema di sicurezza, la città «ha bisogno di una risposta importante, di fare quadrato» per mantenere quella «situazione di privilegio» che vede l'Italia e l'Umbria in posizione d'avanguardia in questo ambito. Con queste parole Cancellieri ha chiuso il suo intervento, sottolineando che «bisogna lottare perché tali livelli di sicurezza non vengano scalfiti ma, se possibile, migliorati». «A Perugia - ha ricordato - abbiamo già dato un forte contributo con i reparti prevenzione crimine che stanno lavorando egregiamente. Si valuterà poi - ha concluso - sulla base dello sviluppo della situazione».
Al suo arrivo questa mattina a palazzo dei Priori, il ministro, accompagnata dal neo prefetto di Perugia Vincenzo Cardellicchio, è stata accolta dal sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, dal presidente della provincia Marco Vinicio Guasticchi, dal sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e dal presidente della regione Catiuscia Marini, presente il questore Nicolò D'Angelo.

 

(tratto da www.interno.it)

 

(immagine tratta da www.umbria24.it)

© RIPRODUZIONE RISERVATA