Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
L'inevitabilità storica ha bisogno di nuove prospettive

L'inevitabilità storica ha bisogno …

Negli ultimi anni, si è v...

Le implicazioni giordane delle sfide multidimensionali in tutta la regione

Le implicazioni giordane delle sfid…

Le sfide in Medio Oriente...

La lotteria Impresa Sicura

La lotteria Impresa Sicura

Il Decreto Legge Cura Ita...

L’Italia cede il passo alla Turchia

L’Italia cede il passo alla Turchia

Perché la vicenda di Silv...

Emirates diventa la prima compagnia aerea a condurre test rapidi Covid-19

Emirates diventa la prima compagnia…

Nel mondo gravemente prov...

Luis Sepúlveda ci ha lasciato.

Luis Sepúlveda ci ha lasciato.

Muore a 70 anni lo scritt...

In Turchia il Coronavirus fa paura: dichiarato stato di coprifuoco per 48 ore

In Turchia il Coronavirus fa paura:…

In Turchia per due gior...

La Macedonia entra nella NATO e nell’Unione Europea

La Macedonia entra nella NATO e nel…

Nello scarso o quasi null...

Covid19: gli aiuti emiratini all’Italia

Covid19: gli aiuti emiratini all’It…

Gli Emirati Arabi Uniti, ...

Raffaello e la natura: quel rapporto che dura da 500 anni

Raffaello e la natura: quel rapport…

Raffaello moriva 500 anni...

Prev Next
A+ A A-

SENZA MEMORIA NON C’E’ FUTURO

Falcone e BorsellinoQueste righe debbono essere considerate solo un tributo,

una testimonianza, un ricordo di quegli uomini e quelle donne che hanno perso la vita nella lotta alla mafia.
Non erano eroi, non dobbiamo commettere l’errore di considerarli tali, erano solo cittadini onesti che non hanno avuto paura di fare il proprio dovere.
Molti hanno chiuso gli occhi sul degrado politico che nel paese avanzava anche quando ad annunciare i guasti si manifestavano segnali sempre piu’ marcati.
Sono state le abitudini, il benessere, gli interessi in gioco, a disegnare i confini della tutela della sicurezza dei cittadini onesti.
Inutile dire che oggi ed ogni altro giorno dell’anno, i nostri pensieri, sentimenti e cuori sono tutti per le vittime della mafia.
Non c’e’ piu’ spazio per l’indifferenza. Mi rimane il dolore, la rabbia, l’indignazione per aver assistito in questi anni alla progressiva degenerazione del nostro Paese.

SERGIO GIANGREGORIO
PRESIDENTE CEOS                                                                                                                                                                                 

(tratto dalla monografia "MEMENTO")

www.ceos.it

 

 

immagine www.genova.ogginotizie.it

© Riproduzione Riservata

 

Torna in alto