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SENZA MEMORIA NON C’E’ FUTURO

Falcone e BorsellinoQueste righe debbono essere considerate solo un tributo,

una testimonianza, un ricordo di quegli uomini e quelle donne che hanno perso la vita nella lotta alla mafia.
Non erano eroi, non dobbiamo commettere l’errore di considerarli tali, erano solo cittadini onesti che non hanno avuto paura di fare il proprio dovere.
Molti hanno chiuso gli occhi sul degrado politico che nel paese avanzava anche quando ad annunciare i guasti si manifestavano segnali sempre piu’ marcati.
Sono state le abitudini, il benessere, gli interessi in gioco, a disegnare i confini della tutela della sicurezza dei cittadini onesti.
Inutile dire che oggi ed ogni altro giorno dell’anno, i nostri pensieri, sentimenti e cuori sono tutti per le vittime della mafia.
Non c’e’ piu’ spazio per l’indifferenza. Mi rimane il dolore, la rabbia, l’indignazione per aver assistito in questi anni alla progressiva degenerazione del nostro Paese.

SERGIO GIANGREGORIO
PRESIDENTE CEOS                                                                                                                                                                                 

(tratto dalla monografia "MEMENTO")

www.ceos.it

 

 

immagine www.genova.ogginotizie.it

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