Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
“La trilogia dei colori” di Maxence Fermine

“La trilogia dei colori” di Maxence…

Sono certa che il più gra...

“La felicità del cactus”, di Sarah Haywood

“La felicità del cactus”, di Sarah …

Ferragosto è passato e se...

Buon compleanno Telegram: sei anni di lotta per la libertà

Buon compleanno Telegram: sei anni …

“Buon compleanno Telegram...

La “Madonna col Bambino” del Pinturicchio sarà esposta alla Galleria Nazionale dell’Umbria

La “Madonna col Bambino” del Pintur…

Quando un’opera “torna a ...

Libri da leggere per essere cittadini con più coscienza

Libri da leggere per essere cittadi…

Non nascono per esserlo, ...

L'eco della storia

L'eco della storia

In questi ultimi giorni, ...

Sim Swapping - la minaccia tornata di moda

Sim Swapping - la minaccia tornata …

Per la serie “a volte rit...

UNA NAZIONE SI SUICIDA  QUANDO DEMOLISCE LA PROPRIA ISTITUZIONE SCOLASTICA

UNA NAZIONE SI SUICIDA QUANDO DEMO…

Dalla prima pagina de “Il...

Rinaldo Balzan poeta del colore

Rinaldo Balzan poeta del colore

Leggiadro, ma potente, Ri...

È ora di (ri)iniziare a stampare le fotografie

È ora di (ri)iniziare a stampare le…

Tutti abbiamo, o abbiamo ...

Prev Next
A+ A A-

Fuga o martirio

Bandiera LibiaLa sposa del mare (Tripoli) è caduta, i comandi militari della guerriglia hanno il controllo pressoché totale della città, i figli di Gheddafi sono stati catturati, si dice,poi, che uno di loro dato per morto sia invece vivo ed a capo dell’ultima resistenza.

La Nato continua l’appoggio dal cielo, mentre a terra consiglieri militari e reparti speciali ben mimetizzati aprono la strada ai non troppo esperti ribelli.

Il colonnello, però , non si è ancora arreso, può ancora contare su pochi fedelissimi irriducibili che combattono per aprirsi una via di fuga verso sud.

Gli scenari che si propongono sono fluidi ogni ipotesi sulla sorte del Rais resiste poche ore, fuga o martirio nella sua Tripoli le più accreditate.

 

 

Sono, comunque convinto che Gheddafi non voglia piegarsi, combatterà ancora per cercare un corridoio fino nella Libia meridionale, dove può trovare rifugio presso le tribù amiche e con il loro aiuto passare in Ciad o in Sudan e continuare il ruolo di  Quaid (guida) contro l’imperialismo occidentale.

Il Colonnello libero in un paese che gli darà asilo rappresenterebbe, inoltre, l’unica garanzia di un giusto processo per i suoi figli, ora a rischio delle inevitabili vendette da parte degli insorti.

 

Sergio Giangregorio

Torna in alto