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Il colonnello perde Zawiah

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A sei mesi esatti dall’inizio della rivolta  scoppiata a metà febbraio i ribelli libici grazie ai raid della Nato hanno il totale controllo di Zawiah, cittadina strategica a pochi chilometri da Tripoli, contestualmente attaccano Garyan a sud e Sorman a est, dopo aver conquistato Ras Jedir vicino al confine tunisino.

Su Misurata, invece, i ribelli hanno cessato i bombardamenti avendo, ormai, messo fuori gioco le postazioni di artiglieria pesante del Rais.

La capitale libica è così di fatto isolata, in questi giorni è difficile anche per un giornalista entrare e uscire da Tripoli nonostante  sia in possesso di un visto ratificato direttamente da Gheddafi.

L’esercito lealista ha ora perso l’unica via di rifornimento via terra perdendo il carburante ed il cibo che arrivava dalla Tunisia, mentre scrivo si combatte ancora nella periferia di Garyan e ormai Tripoli è sotto assedio seppure a distanza.

 

Il colonnello stà comunque trattando una possibile dignitosa resa con i ribelli, i suoi emissari dal giorno di ferragosto sono a Tunisi per discutere la pace con i Dirigenti del Governo provvisorio libico, certo Gheddafi non vuole uscire di scena e non lo farà se non alle sue condizioni.

 

 

Sergio Giangregorio

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