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Game of Thrones: 3 motivi per non farne a meno

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NO SPOILER!

L’attesa è finita. Dopo due anni di lavorazione tornano i Lannister, i Targaryen, gli Stark, gli estranei ei draghi. Il favoloso mondo creato da George R.R. Martin è pronto a stupirci per l’ultima grande stagione, in cui si risolveranno (si spera) i molti enigmi della storia. La capacità che ha avuto Game of Thrones di catalizzare l’attenzione del pubblico mondiale non ha paragoni e la HBO ha investito circa 100 milioni di dollari per regalare ai fans in trepidazione un finale spettacolare degno delle prime sette stagioni. Il successo è stato tale che i produttori e gli sceneggiatori sono già al lavoro da mesi su possibili spin-off della serie, d’altronde sembra proprio che una volta immersi nel mondo di Martin non si riesca più a tornare indietro. Ecco i tre motivi per cui Game of Thrones è irresistibile!

1.I colpi di scena

Ne regala tanti, dall’inizio alla fine. Omicidi, complotti, stragi, duelli, tradimenti, sono all’ordine del giorno, molti dei quali inaspettati. Talvolta non si fa in tempo ad innamorarsi di un personaggio che lo si ritrovi sgozzato o arso vivo. Sì, la violenza non manca, ma questo non è un mistero, al punto che molti hanno criticato gli sceneggiatori per l’eccessivo numero di uccisioni nella serie (oltre 151mila!). Tuttavia, secondo uno studio condotto dall’Università di Oslo (eh…già) la quantità di morti non sarebbe troppo lontana dalla realtà, calcolando che l’intera storia è ambientata in un medio evo alternativo. Si attendono nuovi importanti colpi di scena propria nell’ottava e ultima stagione: chi tradirà chi? Chi si alleerà con chi? Chi morirà? Ma soprattutto, chi siederà sul celebre Trono di Spade? 

2.Gli effetti spettacolari

Raramente, anzi mai, una serie TV ha regalato tanto effetti speciali, un enorme lavoro di post-produzione, milioni di dollari per rappresentare sul piccolo schermo immense battaglie, esplosioni, draghi volanti e uccisioni sanguinolente, niente da invidiare a una grande produzione hollywoodiana.  

Game of Thrones permette agli appassionati di immergersi completamente nel mondo fantastico di Westeros e non solo, di vivere con partecipazione le incredibili vicende di Snow&Co e di credere, anche solo per un istante, all’esistenza dei draghi.  

3.È umano

Il motivo più importante per non rinunciare a Game of Thrones è legato alla sua incredibile, indiscutibile, umanità. L’evoluzioni dei personaggi toccano nel profondo gli spettatori, si assiste ai loro tormenti, le tragedie personali, la voglia di rivalsa, la meschinità e la fragilità del genere umano. I cinque sentimenti fondamentali ci sono tutti: colpa, odio, vergogna, vendetta, amore. Gli eroi piangono e soffrono, i deboli e i reietti si rivelano coraggiosi, le donne guidano eserciti, i padri muoiono per i figli. Forse il segreto del successo di Game of Thrones si fonda sulla sua inaspettata coerenza con la realtà del nostro mondo. Senza un eccessivo sforzo di immaginazione è possibile individuare le analogie tra il mondo di Martin e quello del 2019, d’altronde questa splendida serie TV dimostra che a volte un fantasy sa essere più vero della realtà. 

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