Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Perché è così importante che la “Pala dei Decemviri” di Perugino torni a Perugia?

Perché è così importante che la “Pa…

Dopo la “Madonna col Bamb...

Giorgio Bassani e il suo impegno per l’Italia

Giorgio Bassani e il suo impegno pe…

Riflessioni e argomentazi...

"L'ULTIMA ESTATE"

"L'ULTIMA ESTATE"

Scrivere un libro è inizi...

Verso Expo 2020 – Instagrammabilità: un fattore cruciale per le vacanze dei millennial

Verso Expo 2020 – Instagrammabilità…

Dubai è stata tra le cinq...

GLI EMIRATI ARABI UNITI: HUB CULTURALE DEL GOLFO

GLI EMIRATI ARABI UNITI: HUB CULTUR…

Fervono i preparativi per...

“Un Amore” di Dino Buzzati

“Un Amore” di Dino Buzzati

Ideato nel 1959, ma pubbl...

Compie 180 anni la prima linea ferroviaria italiana, a cui Google dedica il suo Doodle

Compie 180 anni la prima linea ferr…

Google oggi, 3 ottobre, f...

“Un buon posto dove stare” di Francesca Manfredi

“Un buon posto dove stare” di Franc…

Libro d’esordio di France...

Donne e Islam: la svolta degli Emirati Arabi Uniti

Donne e Islam: la svolta degli Emir…

Le questioni di genere, o...

Emirati Arabi Uniti alla riunione ministeriale sulla Libia a New York

Emirati Arabi Uniti alla riunione m…

Lo sceicco Abdullah bin Z...

Prev Next
A+ A A-

Avicii: album postumo, ma con consenso della famiglia (e per una buona causa)

Avicii: album postumo, ma con consenso della famiglia (e per una buona causa)

E’ quasi passato un anno dalla morte di Avicii, eppure, ancor oggi, ci tocca tutti. Quello del suicidio non solo è stato un gesto forte, ma è stato un tentativo, più o meno voluto, riuscito di far luce su quelle che sono le tensioni e le problematiche umane all’interno del music business. E la prova ne sono state le milioni di parole spese in questi mesi, anche da parte dei produttori, dove la tematica dello stress dovuto alle aspettative ed al voler “farsi spazio” si sono fatte sempre più sentite e indagate.

Come già molti sanno, dopo la morte del produttore è stato ritrovato il progetto sul quale questo stava lavorando prima di togliersi la vita, un album quasi del tutto formato, al quale mancavano solamente gli ultimi dettagli, aggiunte e accorgimenti. Non solo sono stati rinvenuti i brani, ma anche annotazioni, messaggi e mail riguardanti la produzione di quest’album. Aiutati da queste preziose indicazioni, un team di produttori ha concluso l’opera già prima iniziata e quasi conclusa, dando forma a quella che era, almeno fino al 20 aprile 2018 (data della morte del produttore), l’idea dell’artista svedese.

Con il consenso della famiglia, che ha ritenuto fosse giusto condividere la musica del proprio caro col pubblico, il singolo “SOS” uscirà domani 10 aprile 2019, mentre l’uscita dell’album è prevista per il 6 giugno di quest’anno. I ricavi provenienti da entrambe le operazioni verrano devoluti alla “Tim Bergling Foundation”, recentemente istituita proprio dalla famiglia con l’intento di far luce sulla salute mentale e incentrata sulla prevenzione al suicidio. Intanto, proprio oggi è uscito un teaser che presenta l’album, eccolo qui sotto.

Fonte: Soundwall.it

Torna in alto