Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
FARNESINA: CO.DI.AM COORDINAMENTO AMBASCIATE DEL SINDACATO CEUQ, RIFORMA STATUTO NORMATIVO DEI DIPENDENTI E INCONTRO URGENTE A DI MAIO

FARNESINA: CO.DI.AM COORDINAMENTO A…

GD – Roma, 24 gen. 20 – I...

45 anni fa Keith Jarrett entrava nel mito

45 anni fa Keith Jarrett entrava ne…

Prendete un pianista stat...

Arte e gioielleria

Arte e gioielleria

Quando arte e gioielleria...

Guerra ibrida

Guerra ibrida

Non ci sarà una terza gue...

Perché il calendario dei Carabinieri è ancora importante?

Perché il calendario dei Carabinier…

Scrittura e arte: abilità...

La storia di Marco e la sorpresa di Raoul

La storia di Marco e la sorpresa di…

Nella serata di ieri, sab...

“Producendo per gli altri, ho trovato me stesso”: intervista a SebastiAn

“Producendo per gli altri, ho trova…

In SebastiAn c’è sempre s...

L'augurio di Buon Natale 2019

L'augurio di Buon Natale 2019

"La musica è arte e a Bol...

La politica nell'era del "no alleati"

La politica nell'era del "no a…

Non vi è dubbio che si st...

PLPL 2019

PLPL 2019

Quest’anno si sono festeg...

Prev Next
A+ A A-

La rubrica di Convincere dedicata alla musica, allo spettacolo e all'intrattenimento. Notizie da cantanti ed artisti anche emergenti trovano spazio in questa sezione. Buona lettura!

45 anni fa Keith Jarrett entrava nel mito

Prendete un pianista statunitense di trent’anni. Prendete poi un pianoforte non accordato, con un pedale rotto. Mettete tutto all’Opera Haus di Colonia. Quello che ne verrà fuori, inaspettatamente, è sublime. Quel giovane pianista è Keith Jarrett, talento raro che ha già suonato con i grandi del calibro di Miles Davis, Art Blakey, un fuoriclasse assoluto capace di cose straordinarie. Quel pianoforte è un Bösendorfer, raccattato dietro le quinte dell’Opera Haus di Colonia, non il piano di sua scelta.

Leggi tutto...

La storia di Marco e la sorpresa di Raoul

Nella serata di ieri, sabato 28 dicembre 2019, su RaiUno durante la puntata del programma televisivo "La Porta dei Sogni", condotto da Mara Venier, è andata in scena una commovente storia, che vede un campione italiano di nuoto, Marco, protagonista assieme a Raoul Bova, suo idolo grazie alla fiction "Come un delfino", una serie che gli ha cambiato la vita.

Leggi tutto...

“Producendo per gli altri, ho trovato me stesso”: intervista a SebastiAn

In SebastiAn c’è sempre stata una tendenza all’iconicità ben marcata, vuoi i brani corposi e ben strutturati, vuoi il modo di porsi e veicolare la propria immagine. Eppure, se in “Total” – e in tutto ciò che ne è conseguito – il produttore sembrava evitare un certo trasporto emotivo, ora, con “Thirst”, la situazione è evidentemente cambiata.

Leggi tutto...

“Lose Control? E’ nata in venti minuti, come Piece of Your Heart”: intervista a Meduza

Dopo quest’estate, non servono più presentazioni per Meduza. Simone Giani, Luca De Gregorio e Mattia Vitale sono diventati in pochi mesi il trio “delle meraviglie”, facendo ballare e canticchiare tutto il mondo con le note di “Piece of Your Heart”. Ora è il momento di “Lose Control”, in collaborazione con Becky Hill, che promette, a ragione, di essere un’altra hit. Ma come si conquista un successo del genere e quali sono le responsabilità che ne derivano? Ne abbiamo parlato con Simone Giani.

Leggi tutto...

“Friends” festeggia il 25esimo compleanno

Quando è stato lanciato il primo episodio di Friends, mancava un mese alla mia nascita, eppure ne ho sempre sentito parlare tantissimo, come qualcosa di mitico, qualcosa di immancabile nel bagaglio culturale di chiunque desideri affacciarsi alla “vita vera”. 

È stata forse questa aura imponente a farmi desistere dall’approcciarmi a quella che io pensavo essere soltanto una serie TV, o almeno, lo pensavo fino allo scorso giugno, spinta anche dal fatto che, con l’arrivo di Netflix, ero stanca di sentirmi dire: “Ma come? Non hai mai guardato Friends?”.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS