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Rotta mediterranea - immigrazione e sicurezza

Rotta mediterranea - immigrazione e sicurezza

Il libro “Rotta mediterranea immigrazione e sicurezza” pubblicato nel 2017 da Photocity edizioni OPEN e i suoi quattro autori s’inseriscono a pieno titolo nel vasto panorama saggistico letterario che l’immane tragedia dell’immigrazione purtroppo sta alimentando. In sei capitoli, pochi ma intensi, viene dimostrato come il Mediterraneo, culla di civiltà e culture, crocevia di scambi e commerci, si è già trasformato in un mare di disperazione, tomba di uomini, donne e bambini, cimitero di sogni e speranze, novello campo di concentramento liquido dove s’infrangono il desiderio di una vita migliore e la possibilità di salvezza. Il fulcro principale del testo è l’immane tragedia dell’immigrazione entrata prepotentemente nelle nostre esistenze a scardinare le nostre certezze e i nostri stili di vita acuita dal senso di paura e incertezze che si provano di volta in volta dopo destabilizzanti attentati terroristici.

Capitolo dopo capitolo vengono snocciolati problemi nuovi e soluzioni efficaci che coinvolgono tutti, dal cittadino agli organi costituzionali, impegnati ormai in una sfida quotidiana che nessuno può più ignorare, specialmente l’Italia, che per la sua posizione strategica, è considerata salvagente da tanti disperati e trampolino di lancio verso un futuro migliore in Europa che, talvolta, però ignora e si mostra latitante. Proprio l’UE e i paesi del bacino del Mediterraneo sono chiamati a dare risposte esaurienti alle nuove problematiche poiché l’immigrazione porta con sè anche implicazioni economiche non trascurabili. Gli autori usano un lessico specialistico ma chiaro, dati aggiornati, tabelle di sintesi, schemi e carte geografiche maneggiando il tutto con competenza, esperienza e senza ipocrisia. Il libro merita di essere letto non solo per le informazioni precise e dettagliate, per l’analisi lucida e attenta del fenomeno, ma anche per l’afflato umanitario che lo pervade e il senso d’empatia che aleggia tra le pagine e a cui ogni essere umano ha diritto. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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