Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Logo
Stampa questa pagina

COMUNICARE IN POLITICA

Libro LupidiIL NUOVO LIBRO DI VALERIA LUPIDI E ROBERTO MONGARDINI

 

Si è svolta venerdì 2 dicembre 2011 presso la Sala delle Colonne a Palazzo Marini la presentazione del libro “Comunicare in politica” di Valeria Lupidi e Roberto Mongardini, l’iniziativa è promossa dall’ACF - Accademia di cultura e Formazione -, alla presenza di numerose personalità del mondo politico e della cultura.

La comunicazione politica abbraccia molti ambiti: dai sistemi politici alle campagne e elettorali. Questi contesti hanno cambiato l’aspetto della comunicazione politica negli ultimi anni, enfatizzandone la spettacolarizzazione e creando nuove tipologie di leadership. Il libro si propone di mettere in evidenza le strategie utilizzate dai politici per convincere gli elettori a votare un determinato partito.

Sono intervenuti l’On. Suad Sbai, Segretario I Commissione Affari Costituzionali, la D.ssa Franca Soldato, Presidente ACF, il Dott. Sergio Giangregorio giornalista e scrittore, il Prof. Carlo Mongardini, Ordinario della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza di Roma e il Dott. Massimo Lavena, giornalista vaticanista.

Un libro necessario, - ha dichiarato Sergio Giangregorio - che aiuta i cittadini a comprendere la politica ed i politici a comunicare con trasparenza ed efficacia il lavoro svolto. Una buona comunicazione politica è da sempre la mossa vincente per i leader di partito che cercano il consenso. La speranza è che ogni politico comunichi la verità, perché la verità è sempre illuminante, aiuta ad essere coraggiosi.

Infine - Giangregorio -  si è soffermato a descrivere il geniale esempio di comunicazione politica di Nelson Mandela che nel 1995, appena eletto Presidente del Sudafrica, per pacificare la nazione dilaniata da conflitti tribali e razzisti, utilizzò la squadra di rugby degli Springboks  fino a quel momento profondamente razzista e composta di soli bianchi, per unire il paese durante i mondiali di rugby, poi memorabilmente vinti proprio dal Sudafrica nella storica finale con la Nuova Zelanda (All Blacks).

 

Lucia Germini

© Riproduzione Riservata

© RIPRODUZIONE RISERVATA