Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
La “Madonna col Bambino” del Pinturicchio sarà esposta alla Galleria Nazionale dell’Umbria

La “Madonna col Bambino” del Pintur…

Quando un’opera “torna a ...

Libri da leggere per essere cittadini con più coscienza

Libri da leggere per essere cittadi…

Non nascono per esserlo, ...

L'eco della storia

L'eco della storia

In questi ultimi giorni, ...

Sim Swapping - la minaccia tornata di moda

Sim Swapping - la minaccia tornata …

Per la serie “a volte rit...

UNA NAZIONE SI SUICIDA  QUANDO DEMOLISCE LA PROPRIA ISTITUZIONE SCOLASTICA

UNA NAZIONE SI SUICIDA QUANDO DEMO…

Dalla prima pagina de “Il...

Rinaldo Balzan poeta del colore

Rinaldo Balzan poeta del colore

Leggiadro, ma potente, Ri...

È ora di (ri)iniziare a stampare le fotografie

È ora di (ri)iniziare a stampare le…

Tutti abbiamo, o abbiamo ...

A.C. DIMIDI - L’Associazione che non c’era.....

A.C. DIMIDI - L’Associazione che no…

Nata meno di 6 mesi fa, l...

BOLDINI A FERRARA

BOLDINI A FERRARA

Nello spazio espositivo d...

Game of Thrones: il finale di cui avevamo bisogno? *spoiler*

Game of Thrones: il finale di cui a…

Lo abbiamo immaginato, sp...

Prev Next
A+ A A-

"Fotografie da vedere prima di morire": una pagina Facebook raccoglie i più bei scatti di sempre

"Fotografie da vedere prima di morire": una pagina Facebook raccoglie i più bei scatti di sempre

Hemingway con Fidel Castro, De Niro sul set di Taxi Driver, i Beatles appena prima di attraversare Abbey Road, l'ultima foto del Titanic. La storia è piena di fotografie che hanno immortalato momenti epici e hanno fatto il giro del mondo, immagini che testimoniano guerre, incontri, tragedie, eventi sportivi, forme e colori che raccontano attimi destinati a rimanere nella memoria collettiva. Ma la storia è anche piena di fotografie rimaste nascoste, segrete, che raccontano molto di più su quanto abbiamo sempre creduto e che quindi, in qualche modo, mostrano la storia da angolazioni alternative.

Una pagina su Facebook ha deciso di raccoglierle e di condividerle: "Fotografie da vedere prima di morire" ha quasi raggiunto i 60.000 like e abbiamo deciso di intervistare Alessio, il fondatore e gestore della pagina per sapere qualcosa in più. 

Come è nata la pagina?

Mentre vagavo sul web mi sono imbattuto in alcune foto e mi sono incuriosito. Devo dire che mi colpirono molto. Ciò che le rendeva “da vedere prima di morire” furono le didascalie. Queste ci fanno capire quanta storia si può racchiudere in una solo foto. Se pensiamo che alcune immagini posso addirittura rappresentare un intero momento storico. Tutto questo è pazzesco! Mi fa emozionare l’idea che un’immagine possa essere immortalata e resa eterna attraverso uno scatto! Per cui ho pensato: perché non condividere queste emozioni con gli altri? E così ho deciso di fondare questa pagina, in cui pubblicare tutti gli scatti che nel corso della mia vita avevo avuto modo di guardare e che,a mio avviso, vale la pena vedere almeno una volta nella vita, prima di morire, appunto.

Come trovi le fotografie che pubblichi?

Prendo ispirazione ovunque per pubblicare le fotografie: da riviste,al web e alla TV. Da fotografie scattate da fotografi famosi che hanno fatto la storia, a immagini scattate casualmente sul set di un film. Sono un ragazzo curioso a cui piace imparare ed osservare cose sempre nuove. Alcune foto ci vengono anche inviate dalle persone che ci seguono.

Mi sembra che tu debba ritenerti molto soddisfatto per i risultati della pagina, ti ha stupito il successo di "fotografie da vedere prima di morire"?

Diciamo che il successo della pagina era sperato,ma se dovessi dire che qualche anno fa immaginavo che 60.000 persone sarebbero state interessate a tutto ciò che pubblicavo,beh no...decisamente non l'avrei detto. Ma diciamo che è stato quello che ho sempre sperato di ottenere rimanendo costante nella pubblicazione e cercando di stupire e trasmettere la mia passione a chi mi segue. 

Alcune foto sono straordinarie, dei veri capolavori imperdibili, ma qual è la foto che ti ha impressionato di più?

La foto preferita la immagino un po' come il film preferito,ossia quello che non smetteresti mai di guardare o come il cibo preferito,che è quello che mangeresti sempre e dovunque.

La mia foto preferita quindi,che è quella che osservo almeno una volta al giorno e sulla quale mi fermo a riflettere,è quella che è diventata il nostro simbolo e che abbiamo come immagine del profilo ormai da qualche anno : gli occhiali di John Lennon insanguinati. La foto fu scattata da Yoko Ono. Una foto semplice che racchiude mille emozioni e infatti mi emoziona sempre: ogni volta mi toglie il fiato. Mi piace osservarla e pensare a tutto ciò che c'è stato dietro e penso a tutto ciò che rappresenta: un simbolo. Una leggenda.

Hai mai pensato di sviluppare il progetto, magari con una mostra?

Sinceramente non ho mai pensato ad una mostra, anche perché non sono foto scattate da me. Sai quanti diritti dovrei pagare?? Mi piacerebbe comunque.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna in alto