Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Riflessione e proposta: la lettera di Pupi Avati alla Rai

Riflessione e proposta: la lettera …

Riflessione e proposta E...

Dantedì: la giornata commemorativa della Divina Commedia

Dantedì: la giornata commemorativa …

Oggi non è solo mercoledì...

Una crisi globale: che dire delle scosse di assestamento?

Una crisi globale: che dire delle s…

L'Europa sta affrontando ...

159 anni dalla proclamazione dell'Unità d'Italia

159 anni dalla proclamazione dell'U…

"Sono passati 159 anni da...

La crisi globale e le sue scosse

La crisi globale e le sue scosse

L’Europa sta affrontando ...

Il riequilibrio ai tempi del COVID-19

Il riequilibrio ai tempi del COVID-…

"Credo che il cosmo abbia...

“L’esercizio” di Claudia Petrucci

“L’esercizio” di Claudia Petrucci

“Non si giudica un libro ...

Padiglione Italia Expo 2020 Dubai: un’occasione per il rilancio dell’economia italiana

Padiglione Italia Expo 2020 Dubai: …

Mentre l’Italia attravers...

Turchia contro Fossalto

Turchia contro Fossalto

Il comune di Fossalto il ...

Al Middle East Energy a Dubai ultime tendenze nella digitalizzazione e nelle energie rinnovabili

Al Middle East Energy a Dubai ultim…

La digitalizzazione e le ...

Prev Next
A+ A A-
Francesca Bortoluzzi

Francesca Bortoluzzi

Classe 1994, nata a Belluno. Studentessa d'arte a Trento e grande appassionata di musica, soprattutto elettronica. Scrive da anni per vari media, nella perenne ricerca di nuovi stimoli e sensazioni.

URL del sito web:

Dantedì: la giornata commemorativa della Divina Commedia

  • Pubblicato in Cultura

Oggi non è solo mercoledì 25 marzo, ma è anche il Dantedì, giornata dedicata al sommo poeta e che corrisponde con la data in cui, teoricamente, sarebbe iniziato il viaggio nell’Inferno raccontato nella “Divina Commedia”.

L’edizione 2020 è la prima e sicuramente, come ben sappiamo, nasce in un contesto particolare, dove le restrizioni sono alte; ma non per questo la cultura e l’arte sono da accantonare, anzi: grazie alla tecnologia e ai nuovi mezzi di comunicazione, possiamo vivere anche da casa questa giornata simbolica e importantissima per l’identità italiana.

È proprio in virtù di queste constatazioni che il Ministro Dario Franceschini ha invitato la popolazione a leggere e a postare contenuti relativi a Dante, con i relativi hashtag #IoleggoDante e #Dantedì. Oltre a ciò, sul canale YouTube del Mibact verrà trasmesso un video con i contributi di vari studiosi. 

“L’esercizio” di Claudia Petrucci

  • Pubblicato in Libri

“Non si giudica un libro dalla copertina”: eppure, per me, con “L’esercizio” è stato diverso. 

Ci sono libri che ti attraggono dalla copertina, che capisci ti piaceranno già dall’immagine che portano con sé. Sul testo d’esordio di Claudia Petrucci si distende un sinuoso corpo femminile, dove il colore arancione dell’abito e verde acqua della testiera del letto diventano preponderanti. Ma ci sono anche elementi di contorno, essenziali anch’essi: un comodino, che ricorda l’ambiente domestico e privato, sul quale sono poggiati un pacchetto di sigarette, delle pillole e una bottiglia d’alcolico, richiamando così la perdizione, il voler fuggire da se stessi. La fotografia scattata da Bart van Leeuwen sembra cucita appositamente per questo mega-racconto che viene presentato con la citazione “entra nel primo ricordo che trovi, come in una stanza. Stai a vedere che cosa succede e prendi appunti”. 

Modigliani a Livorno: la bellezza negli occhi

  • Pubblicato in Eventi

Modigliani è uno di quegli artisti che rimangono impressi, che vengono ricordati. I colli lunghi, i volti ovali, gli occhi privi di pupille sono caratteristiche che anche i neofiti dell’arte facilmente captano, ed è parere comune che l’eleganza e i colori di Modì siano ineguagliabili. 

Come unica era Livorno per Amedeo, che nella città toscana ha visto crescere se stesso e prendere forma la propria arte, studiando, in particolare, i macchiaioli.

“Quanto blu” di Percival Everett

  • Pubblicato in Libri

“Quanto blu” di Percival Everett è un libro strano da leggere e raccontare, è un intreccio libero di situazioni, ambienti, emozioni e personaggi. Ma è anche controllato, regolato, come se un flusso di coscienza di ricordi abbia il bisogno di emergere, ma anche di essere addomesticato per non strabordare, per non essere confusionario. Ecco allora che leggere questo romanzo è come leggerne tre in uno, come esplorare altrettanti diversi paesi che, solo alla fine, riescono a trovare un senso comune, un fil rouge che li unisce. Le trecento pagine che compongono il racconto sono suddivise in tre sezioni, “1979”, “Parigi” e “Casa”, che si susseguono a intervalli, andando così a creare interessanti sbalzi temporali, nei quali possiamo vedere anche le diverse sfaccettature del protagonista, Kevin Pace. 

Sottoscrivi questo feed RSS