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PON SICUREZZA, NASCE LA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO AL CRIMINE ORGANIZZATO

Scuola Formazione Sicurezza

Il progetto è stato presentato oggi alla presenza del ministro dell’Interno e del capo della Polizia nel corso dell’evento annuale del Programma che si è tenuto presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta.

Nasce a Caserta la Scuola di alta formazione a carattere interforze per la prevenzione e il contrasto del crimine organizzato. Il progetto è stato presentato ufficialmente oggi alla presenza del ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri e del capo della Polizia Antonio Manganelli dall’Autorità di gestione del PON Sicurezza, vice capo vicario della Polizia, Nicola Izzo. La presentazione è avvenuta nel corso dell’evento annuale del PON dal titolo ‘Aggressione e recupero: una strategia vincente’ che si è svolto presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta. Come ogni anno l’appuntamento è stato occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento del Programma: partendo da una dotazione finanziaria di circa 1.158 milioni di euro, fino ad oggi sono stati finanziati complessivamente 353 progetti (80 di sistema e 273 territoriali) per circa 909 milioni di euro.

La Scuola di alta formazione,finanziata dal PON Sicurezza (Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo sviluppo - Obiettivo Convergenza 2007-2013") nascerà presso la storica Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Caserta. Sarà un ‘Polo di eccellenza’ a livello internazionale e non solo europeo, con l’obiettivo  di rendere più efficace la  cooperazione tra Stati e individuare più validi modelli di intervento in materia di aggressione ai patrimoni accumulati illecitamente. Lo scopo principale è avvicinare le normative vigenti nei singoli Paesi per un’armonizzazione delle disposizioni legislative che permettano di colpire tali  patrimoni e di recuperarli restituendoli alla collettività.

Come ha spiegato l’Autorità di Gestione del Programma, prefetto Izzo: “Il reimpiego da parte della criminalità organizzata nel circuito dell’economia legale di redditi conseguiti attraverso traffici illeciti è sempre più frequente. Il contrasto a tali pratiche e il successivo recupero dei patrimoni illecitamente conseguiti vede nelle misure di prevenzione patrimoniali lo strumento più efficace. In quest’ottica, vogliamo arrivare, veicolando esperienze giuridiche comuni, mutuate dagli ordinamenti nazionali, a un’applicazione uniforme degli strumenti normativi per inseguire le ricchezze frutto di attività illecite oltre i limiti delle legislazioni dei singoli Stati”.

Sulla stessa linea il tema dei beni confiscati, la cui riqualificazione rappresenta uno dei punti di forza del PON Sicurezza. Il riuso a fini sociali dei beni confiscati e il loro reinserimento nel circuito produttivo  legale sono strumenti di straordinaria efficacia nella lotta alla criminalità organizzata. Il Programma, gestito dal ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica sicurezza e cofinanziato dall’Unione Europea, ha messo a disposizione 91 milioni di euro per riqualificare i beni sottratti alle mafie,  che spesso rimangono in stato di abbandono per mancanza di risorse da destinare al loro recupero.  Fino ad oggi sono stati 57 i progetti finanziati per il recupero di questi beni nelle 4 regioni Obiettivo Convergenza  – 13 in Campania, 7 in Calabria, 12 in Puglia e 25 in Sicilia -  per oltre 56 milioni di euro.

All’evento annuale del PON Sicurezza sono intervenuti, tra gli altri, Maria Lodovica De Caro, direttore della Segreteria Tecnico-Amministrativa del Programma, Sabina De Luca, direttore generale per la Politica regionale Unitaria comunitaria –MISE, Raoul Prado, direttore della Direzione ‘Italia, Malta, Portogallo, Spagna’-Direzione generale della Politica regionale della Commissione Europea, Jean Michel Louboutin,  direttore esecutivo dei Servizi di Polizia dell’Interpol.

 

Per maggiori informazioni www.sicurezzasud.it

 

 

UFFICIO STAMPA PON SICUREZZA OBIETTIVO CONVERGENZA

Tel. +39  06/46535396

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Responsabile Ufficio stampa: Annamaria Graziano

Ufficio stampa: Alessandra Severini, Cecilia Ferraro, Michele Guerriero, Costanza Azzarone

Cancellieri Manganelli

 

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