Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Covid19: gli aiuti emiratini all’Italia

Covid19: gli aiuti emiratini all’It…

Gli Emirati Arabi Uniti, ...

Raffaello e la natura: quel rapporto che dura da 500 anni

Raffaello e la natura: quel rapport…

Raffaello moriva 500 anni...

Perché fare affari non sarà più lo stesso dopo Covid-19

Perché fare affari non sarà più lo …

Per i manager, questa con...

Di chi è il piede che spunta nelle dirette di Giuseppe Conte?

Di chi è il piede che spunta nelle …

In questi giorni, più che...

Il mondo siamo noi

Il mondo siamo noi

Nell’oramai lontano 1985,...

L'omelia del Papa in tempo di epidemia

L'omelia del Papa in tempo di epide…

Riportiamo le parole pron...

Riflessione e proposta: la lettera di Pupi Avati alla Rai

Riflessione e proposta: la lettera …

Riflessione e proposta E...

Dantedì: la giornata commemorativa della Divina Commedia

Dantedì: la giornata commemorativa …

Oggi non è solo mercoledì...

Una crisi globale: che dire delle scosse di assestamento?

Una crisi globale: che dire delle s…

L'Europa sta affrontando ...

159 anni dalla proclamazione dell'Unità d'Italia

159 anni dalla proclamazione dell'U…

"Sono passati 159 anni da...

Prev Next
A+ A A-

PON SICUREZZA, NASCE LA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO AL CRIMINE ORGANIZZATO

Scuola Formazione Sicurezza

Il progetto è stato presentato oggi alla presenza del ministro dell’Interno e del capo della Polizia nel corso dell’evento annuale del Programma che si è tenuto presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta.

Nasce a Caserta la Scuola di alta formazione a carattere interforze per la prevenzione e il contrasto del crimine organizzato. Il progetto è stato presentato ufficialmente oggi alla presenza del ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri e del capo della Polizia Antonio Manganelli dall’Autorità di gestione del PON Sicurezza, vice capo vicario della Polizia, Nicola Izzo. La presentazione è avvenuta nel corso dell’evento annuale del PON dal titolo ‘Aggressione e recupero: una strategia vincente’ che si è svolto presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta. Come ogni anno l’appuntamento è stato occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento del Programma: partendo da una dotazione finanziaria di circa 1.158 milioni di euro, fino ad oggi sono stati finanziati complessivamente 353 progetti (80 di sistema e 273 territoriali) per circa 909 milioni di euro.

La Scuola di alta formazione,finanziata dal PON Sicurezza (Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo sviluppo - Obiettivo Convergenza 2007-2013") nascerà presso la storica Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Caserta. Sarà un ‘Polo di eccellenza’ a livello internazionale e non solo europeo, con l’obiettivo  di rendere più efficace la  cooperazione tra Stati e individuare più validi modelli di intervento in materia di aggressione ai patrimoni accumulati illecitamente. Lo scopo principale è avvicinare le normative vigenti nei singoli Paesi per un’armonizzazione delle disposizioni legislative che permettano di colpire tali  patrimoni e di recuperarli restituendoli alla collettività.

Come ha spiegato l’Autorità di Gestione del Programma, prefetto Izzo: “Il reimpiego da parte della criminalità organizzata nel circuito dell’economia legale di redditi conseguiti attraverso traffici illeciti è sempre più frequente. Il contrasto a tali pratiche e il successivo recupero dei patrimoni illecitamente conseguiti vede nelle misure di prevenzione patrimoniali lo strumento più efficace. In quest’ottica, vogliamo arrivare, veicolando esperienze giuridiche comuni, mutuate dagli ordinamenti nazionali, a un’applicazione uniforme degli strumenti normativi per inseguire le ricchezze frutto di attività illecite oltre i limiti delle legislazioni dei singoli Stati”.

Sulla stessa linea il tema dei beni confiscati, la cui riqualificazione rappresenta uno dei punti di forza del PON Sicurezza. Il riuso a fini sociali dei beni confiscati e il loro reinserimento nel circuito produttivo  legale sono strumenti di straordinaria efficacia nella lotta alla criminalità organizzata. Il Programma, gestito dal ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica sicurezza e cofinanziato dall’Unione Europea, ha messo a disposizione 91 milioni di euro per riqualificare i beni sottratti alle mafie,  che spesso rimangono in stato di abbandono per mancanza di risorse da destinare al loro recupero.  Fino ad oggi sono stati 57 i progetti finanziati per il recupero di questi beni nelle 4 regioni Obiettivo Convergenza  – 13 in Campania, 7 in Calabria, 12 in Puglia e 25 in Sicilia -  per oltre 56 milioni di euro.

All’evento annuale del PON Sicurezza sono intervenuti, tra gli altri, Maria Lodovica De Caro, direttore della Segreteria Tecnico-Amministrativa del Programma, Sabina De Luca, direttore generale per la Politica regionale Unitaria comunitaria –MISE, Raoul Prado, direttore della Direzione ‘Italia, Malta, Portogallo, Spagna’-Direzione generale della Politica regionale della Commissione Europea, Jean Michel Louboutin,  direttore esecutivo dei Servizi di Polizia dell’Interpol.

 

Per maggiori informazioni www.sicurezzasud.it

 

 

UFFICIO STAMPA PON SICUREZZA OBIETTIVO CONVERGENZA

Tel. +39  06/46535396

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Responsabile Ufficio stampa: Annamaria Graziano

Ufficio stampa: Alessandra Severini, Cecilia Ferraro, Michele Guerriero, Costanza Azzarone

Cancellieri Manganelli

 

© Riproduzione Riservata

Torna in alto