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LA FORMAZIONE LEVA DI SVILUPPO E CAMBIAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Anna Maria CancellieriInaugurato l'anno accademico 2012-2013 della Scuola superiore dell'amministrazione dell'Interno alla presenza del ministro Cancellieri. Illustrate dal direttore Mazzuca le linee strategiche dell'offerta formativa.

Davanti ad una folta platea composta dai prefetti provenienti da tutta Italia, è stato inaugurato l’anno accademico della Scuola superiore dell’amministrazione dell'Interno alla presenza del ministro Annamaria Cancellieri e dei vertici dell’Amministrazione.

L’evento è stato introdotto dall’intervento del direttore della Ssai prefetto Emilia Mazzuca che da ’padrona di casa’, dopo aver tracciato un bilancio delle attività formative dell’anno appena trascorso, ha presentato le linee strategiche della nuova offerta formativa.

La SSAI, come istituto di formazione di un’Amministrazione di antica tradizione - ha sottolineato il prefetto Mazzuca - è chiamata, oggi più che mai, non solo a curare l’aggiornamento culturale e professionale del personale, ma a trasmettere valori e ad accrescere capacità a sostegno dei mutamenti istituzionali in atto.

Tre gli assi strategici attorno ai quali si svilupperà l’attività didattica di quello che può essere considerato a tutti gli effetti un vero e proprio laboratorio istituzionale: dalla tutela della legalità e trasparenza alla governance locale fino ai rapporti con l’Europa.
Un’attenzione particolare riveste la modalità dell’e-learning che rappresenta un strumento per raggiungere e formare a distanza e a costo zero funzionari di tutta Italia. Questa richiesta di formazione - ha concluso il direttore - da parte dei funzionari dell’Amministrazione dell’Interno rappresenta «voglia di futuro e di dare un contributo al nostro Paese».

Dei fondamenti della 'Res publica', come nasce nella tradizione classica greco e romana, ha parlato, poi, il rettore dell’Università degli Studi di Bologna prof. Ivano Dionigi.Ivano Dionigi

In sintesi, la difficile bellezza della Res publica, ovvero dello 'stare insieme', ha spiegato il rettore, risiede nel conciliare le ragioni dell’individuo con la ragione dello Stato, il diritto del singolo con le leggi della città, le leggi scritte con le leggi non scritte.
I caratteri distintivi e i fondamenti della Res publica – e in senso più lato della politica – sono correttezza, impegno e parola. L’impegno (negotium) è la somma virtù del cittadino. La parola è veicolo di democrazia e prova di una Res publica vitale e sana.
Il riferimento di questi classici può essere riportato ai nostri giorni, conclude Dionigi, nella constatazione che oggi è il tempo dei padroni del ‘logos’ (del linguaggio) che ‘mandano in esilio’ i cittadini della ‘parola’.

La conclusione dell’evento alla Ssai è stato riservato al ministro Cancellieri che, ad un anno dalla precedente inaugurazione, ha rimarcato come i prefetti, in questa fase particolare che stiamo attraversando, «si sono dimostrati straordinario caposaldo che tengono unito il nostro Paese».

 

(tratto da www.interno.gov.it)

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