Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Se Vittorio Sgarbi diventa Presidente del MART

Se Vittorio Sgarbi diventa Presiden…

O lo si ama, o lo si odia...

DAJE MATTE’

DAJE MATTE’

Lettera aperta all’On. Sa...

Game of Thrones: 3 motivi per non farne a meno

Game of Thrones: 3 motivi per non f…

NO SPOILER! L’attesa è f...

Avicii: album postumo, ma con consenso della famiglia (e per una buona causa)

Avicii: album postumo, ma con conse…

E’ quasi passato un anno ...

AVETE MAI PENSATO DI PAGARE UN HOTEL CON LA VOSTRA CULTURA?

AVETE MAI PENSATO DI PAGARE UN HOTE…

Pagare con la cultura? Or...

INTERVISTA A MAX MATTEI

INTERVISTA A MAX MATTEI

Appassionato sin da giova...

Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo

Giornata mondiale della consapevole…

"Anche se per me è diffic...

Il coraggio di ricominciare

Il coraggio di ricominciare

Si diceva da settimane ch...

Diritti umani: cosa aspettarsi dal 2019

Diritti umani: cosa aspettarsi dal …

Il 10 dicembre 2018 è sta...

ARTONAUTI, L’ALBUM DI FIGURINE PER CHI VUOLE VIAGGIARE NELL’ARTE

ARTONAUTI, L’ALBUM DI FIGURINE PER …

L’approccio al mondo dell...

Prev Next
A+ A A-

Il coraggio di ricominciare

  • Pubblicato in Eventi

Si diceva da settimane che il mostro era vicino, le scosse sempre alla stessa ora, poi sempre più ravvicinate, gli esperti dicevano che non c’era poi un gran pericolo, qualcuno dissentiva ma non venne ascoltato.

Alla fine è arrivato lui, il terremoto, di notte come un treno lanciato a folle velocità è entrato nelle case, nelle strade, nelle chiese, nelle piazze e L’ Aquila in un attimo è stata spazzata via.

Sì dice che dovevamo essere pronti, ma non lo siamo stati ed in molti, in troppi hanno perso gli affetti più cari.

Leggi tutto...

Pescara del Tronto non si ricostruisce con le parole

“Le persone che hanno perso i propri cari nel crollo delle case di Pescara del Tronto meritano maggiore rispetto”, lo afferma Sergio Giangregorio portavoce dell’Associazione dei familiari delle vittime del terremoto “Iostoconpescaradeltronto” a margine della commemorazione ufficiale del 24 agosto. “Non è possibile” ha proseguito Giangregorio” che negli incontri istituzionali in cui vengono ricordate le vittime del sisma ai familiari non sono riservati neppure dei posti a sedere. Senza parlare dell’inerzia dei politici ormai capaci soltanto di presenziare agli eventi. Le parole da sole non bastano. Occorre fare presto ed iniziare i processi della ricostruzione altrimenti il centro Italia morirà”. Tali dichiarazioni riportate da una nota dell'agenzia di stampa EECPRESS si aggiungono alle iniziative che l'associazione sta portando avanti intenta a difendere i diritti dei familiari delle vittime nel difficile percorso di ricostruzione.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS