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Si diceva da settimane che il mostro era vicino, le scosse sempre alla stessa ora, poi sempre più ravvicinate, gli esperti dicevano che non c’era poi un gran pericolo, qualcuno dissentiva ma non venne ascoltato.

Alla fine è arrivato lui, il terremoto, di notte come un treno lanciato a folle velocità è entrato nelle case, nelle strade, nelle chiese, nelle piazze e L’ Aquila in un attimo è stata spazzata via.

Sì dice che dovevamo essere pronti, ma non lo siamo stati ed in molti, in troppi hanno perso gli affetti più cari.

Tra pochi giorni saranno passati dieci anni da quella tragica notte, dieci anni di dolore mai attenuato per i familiari delle vittime.

Non possiamo e non dobbiamo dimenticare, fino a quando non sarà ricostruito tutto... i ricordi ci faranno tornare indietro nel tempo per riconsegnarci virtualmente la città e i suoi Borghi nelle condizioni in cui si trovavano prima dell’arrivo del mostro .

Grazie allora alla Cisl pensionati ed al Ceos Abruzzo che a Castelvecchio Subequo il 5 aprile prossimo presenteranno una mostra fotografica con le immagini del terremoto. 

Nella mostra vengono esposti gli scatti di Francesco Olivieri, responsabile della locale sezione della CISL pensionati.

Indubbiamente un appuntamento da non perdere per non dimenticare chi non è più con noi e per dare impulso ad una ricostruzione che non è stata ancora completata.

Sergio Giangregorio 
Presidente Ceos

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