Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Uccisa la giornalista investigativa Daphne Caruana Galizia

Uccisa la giornalista investigativa…

MALTA - Si chiamava Daphn...

ITALIANITA'

ITALIANITA'

Dobbiamo una immensa grat...

Innovazione? La risposta è Telegram - intervista a Rachele Zinzocchi

Innovazione? La risposta è Telegram…

Chi è Rachele Zinzocchi? ...

LA DANZA DELLA MEDITAZIONE E LO  YOGA DEL MOVIMENTO

LA DANZA DELLA MEDITAZIONE E LO YO…

La via tibetana alla salu...

Ricevuta e pubblicata:Lettera al Ministro dell'Interno

Ricevuta e pubblicata:Lettera al Mi…

 Gentile Ministro, molti...

Premio miglior tesi di laurea "la violenza sulle donne"

Premio miglior tesi di laurea …

ASSEGNAZIONE DEL PREMIO M...

Pescara del Tronto non si ricostruisce con le parole

Pescara del Tronto non si ricostrui…

“Le persone che hanno per...

PERFIDA ALBIONE, MA LA REGINA ESAUDIRA’ UNA CERTA PETIZIONE?

PERFIDA ALBIONE, MA LA REGINA ESAUD…

              Perfida Alb...

LEGGE ELETTORALE: OVVERO L’EMENDAMENTO IMPOSSIBILE

LEGGE ELETTORALE: OVVERO L’EMENDAME…

     Dalla caduta del mur...

EPHEBIA FESTIVAL 2017

EPHEBIA FESTIVAL 2017

L’Associazione di promozi...

Prev Next
A+ A A-

L'ATTIMO DI MEZZO

L'ATTIMO DI MEZZO

“L’Attimo di mezzo”, è il nuovo romanzo di Cristiana Iannotta che verrà presentato a Roma, giovedì 10 novembre alle ore 18.30 presso il Caffè libreria Mangiaparole a Via Manlio Capitolino 7/9.

Romanzo che, senza essere smentiti, si può definire molto particolare se non quasi onirico.

Dalla quarta di copertina leggiamo testualmente: “Una storia che nel ricordo del passato e nell’attesa del futuro costruisce il presente, il solo attimo che conta davvero. Un mistero che trova la sua risoluzione nell’arco di una notte e del giorno seguente, in un quartiere residenziale di una città senza nome, in un luogo geografico indefinito dove due uomini, diversi per età ma accomunati dalla ricerca dell’amore, si scontreranno con il senso della vita.”

I due uomini citati, personaggi incontrastati della storia, sono accomunati sia dalla ricerca dell’amore, seppure con obiettivi differenti vista la differenza d’età, sia da una vita resa difficile dagli eventi ma che non lesina, comunque, sempre una via d’uscita.

Un romanzo che offre degli spunti di riflessione sull’impercettibile passaggio dal passato al futuro, sul tempo e sul suo trascorrere e che arriva all’apice della curiosità soprattutto con l’entrata in scena di una donna misteriosa: “bella come una secchiata d’acqua gelata in piena estate: piacevole, ma da farlo rimanere senza respiro in un unico momento. Era bellissima. Mai donna gli era piaciuta così, all’istante.” 

Nella Prefazione del romanzo, scritta da Lauro Versari, leggiamo: “Cristiana Iannotta ha inciso, tratteggiato parole, pensato senza perdere il filo obbedendo a Paul Valéry, ha investito il suo tempo in passi, misurando stanze, finestre, tramonti, corridoi, su e giù, su e giù; passi stralunati dove nascono le idee: quelle strane, quelle giuste, quelle nostre, quelle curiose e quelle coraggiose, attuando uno slittamento del significato e dell’importanza degli eventi che temiamo; sì, il coraggio di essere curiosi ed eccitati.”

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna in alto