Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Buon compleanno Tommaso

Buon compleanno Tommaso

Tommaso ama ogni angolo d...

Individuare un vantaggio strategico nello spostamento delle dinamiche globali

Individuare un vantaggio strategico…

La politica globale sta c...

Iatrocrazia - La dittatura del Corona Virus

Iatrocrazia - La dittatura del Coro…

Il termine, in realtà, no...

Perché Chiara Ferragni è (sempre) una buona idea

Perché Chiara Ferragni è (sempre) u…

Quando ci sono di mezzo g...

Tenendo d'occhio la Siria meridionale

Tenendo d'occhio la Siria meridiona…

I recenti sviluppi nel su...

Ciao Claudio e’ difficile resistere alla tua assenza

Ciao Claudio e’ difficile resistere…

Se avessi il potere di fe...

TACCUINI D’ARTISTA: IL CASO DELLA GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA

TACCUINI D’ARTISTA: IL CASO DELLA G…

I taccuini d’artista sono...

L'alleanza transfrontaliera Giordania-Iraq è una priorità strategica

L'alleanza transfrontaliera Giordan…

La potenziale instabilità...

L'inevitabilità storica ha bisogno di nuove prospettive

L'inevitabilità storica ha bisogno …

Negli ultimi anni, si è v...

Le implicazioni giordane delle sfide multidimensionali in tutta la regione

Le implicazioni giordane delle sfid…

Le sfide in Medio Oriente...

Prev Next
A+ A A-

KENNY WAYNE SHEPERD, QUANDO LA MUSICA E’ ENERGIA

KENNY WAYNE SHEPERD, QUANDO LA MUSICA E’ ENERGIA

Kenny Wayne Sheperd, al Planet Live Club di Roma, fa viaggiare il blues sottopelle, come la forza di un fiume che scorre sinuoso e possente.

Un concerto di tecnica e genialità, sensibilità umana ed energia primordiale.

La performance di Sheperd è andata oltre la musica, nonostante la sua giovane età, il bluesman è stato un gigante sul palco.

Il suono come esperienza di vita da raccontare, nel blues bisogna mettere l’anima e Sheperd, generosamente, al Planet ha dato tutto.

La sovrapposizione tra la voce abrasiva ed il ruvido blues della chitarra e della band, si è rivelata vincente, 2 ore di musica vitale con uno straordinario finale dedicato a Jimi Hendrix, di cui Sheperd è destinato ad essere l’erede.

Il pubblico in estasi canta con lui, e si commuove.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna in alto