Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
La storia di Dana Alblooshi, la 13enne araba che vuol diventare astronauta

La storia di Dana Alblooshi, la 13e…

Dana Alblooshi, nonostant...

Verso Expo 2020 – Gli Emirati Arabi Uniti e il primato universitario

Verso Expo 2020 – Gli Emirati Arabi…

Poco più di 2,5 milioni d...

Dino Buzzati, l’illustratore della parola

Dino Buzzati, l’illustratore della …

Da poco più di una settim...

Perché è così importante che la “Pala dei Decemviri” di Perugino torni a Perugia?

Perché è così importante che la “Pa…

Dopo la “Madonna col Bamb...

Giorgio Bassani e il suo impegno per l’Italia

Giorgio Bassani e il suo impegno pe…

Riflessioni e argomentazi...

"L'ULTIMA ESTATE"

"L'ULTIMA ESTATE"

Scrivere un libro è inizi...

Verso Expo 2020 – Instagrammabilità: un fattore cruciale per le vacanze dei millennial

Verso Expo 2020 – Instagrammabilità…

Dubai è stata tra le cinq...

GLI EMIRATI ARABI UNITI: HUB CULTURALE DEL GOLFO

GLI EMIRATI ARABI UNITI: HUB CULTUR…

Fervono i preparativi per...

“Un Amore” di Dino Buzzati

“Un Amore” di Dino Buzzati

Ideato nel 1959, ma pubbl...

Compie 180 anni la prima linea ferroviaria italiana, a cui Google dedica il suo Doodle

Compie 180 anni la prima linea ferr…

Google oggi, 3 ottobre, f...

Prev Next
A+ A A-

DIATRIBA D’AMORE CONTRO UN UOMO SEDUTO

DIATRIBA D’AMORE CONTRO UN UOMO SEDUTO

Al Teatro Palladium, dopo l’apprezzata maratona di “Cent’anni di solitudine”, dal 5 all’8 Marzo, proprio nella settimana del compleanno del grande scrittore colombiano, Maria Rosaria Omaggio interpreta Graciela in DIATRIBA D’AMORE CONTRO UN UOMO SEDUTO, l’unico testo teatrale di Gabriel García Márquez, i cui diritti di rappresentazione in Italia sono stati concessi all’attrice.

Rappresentare Márquez è un po’ come leggerlo: bisogna calarsi pienamente in un mondo di donne forti e di uomini deboli, di passioni travolgenti e di desideri infantili, dove la sfida maggiore è l’insufficienza delle risorse convenzionali per rendere credibile la vita. Sul palcoscenico, come nelle pagine di un suo romanzo, tutto può succedere: la realtà sfuma in quello che si chiama realismo magico, ma che Gabo, come si faceva chiamare dagli amici, afferma essere solo frutto di una tierra, dove si vive una realtà esagerata, fuori dal comune.

Gabriel García Márquez commentava, nel corso della stesura della piéce che, se questa non fosse stata un'opera teatrale sul rapporto di coppia, sarebbe stata almeno “un’ottima prova sulla disgrazia della felicità”, aggiungendo che “a quell’idea idiota…va dato fuoco!”.

Va chiarito che alludeva alla cosiddetta felicità borghese, quella che punta tutto unicamente sul benessere economico e sul riconoscimento di uno status sociale.

"Niente somiglia tanto all'inferno come un matrimonio felice. Solo un Dio maschio poteva regalarmi questa bella scoperta per le nostre nozze d'argento", sono le prime parole di Graciela che, sul punto di celebrare venticinque anni di matrimonio, sciorina i suoi sentimenti. Lei, donna di un qualunque Sud del mondo, è figlia di una lavandaia, ma è riuscita ad ascendere socialmente, dedicandosi agli studi, per diventare all'altezza del marito. Dopo tanti anni di matrimonio felice, torna all’etica delle sue radici, alla sua genuina umanità, reclamando un bisogno primario d’amore. Va avanti decisa, raccontando, sviscerando il travaglio di tutta una vita di sottaciuti compromessi, le delusioni di donna tradita, per gettare via il passato con accorato coraggio e con grande determinazione. E la diatriba culmina in un finale sorprendente.

L’ideazione scenica della Giordano concepisce un’idea da “realismo magico” valorizzata da giochi di luci-ombre e dal vallenato, la musica colombiana amata da Gabo, eseguita dal vivo dai polistrumentisti Ricaurte e Taborri in scena con la protagonista.

Il testo porta inevitabilmente il marchio del suo grande autore: il premio Nobel coniuga un linguaggio curato con metafore delicate: "Hai avuto l'amore in casa e non hai saputo riconoscerlo”, “L'aereo sembra un miracolo, ma va così veloce che arrivi solo col corpo, e poi una si muove per due o tre giorni come una sonnambula, finché non arriva l'anima rimasta indietro”. Come i versi di una sua poesia, che qui diventata canzone: Se qualcuno una mattina suona alla tua porta … E credi ancora nel dolore dell'allegria… apri che è l'amore, amica mia.

 Il ritmo incalzante accende, la luce affascina, il linguaggio portentoso ammalia e l’emozione scende in sala coinvolgendo gli spettatori.

 

DIATRIBA D’AMORE CONTRO UN UOMO SEDUTO

di Gabriel García Márquez    

 spettacolo concerto con Maria Rosaria Omaggio

 

Traduzione di Angelo Morino e Maria Rosaria Omaggio

ideazione scenica Emanuela Giordano

musica dal vivo Roland Ricaurte (chitarra, voce, percussioni)

                       Alex Taborri    (tastiere, charango, acordeón)

costumi Sandra Cardini

sartoria AnnaMode Costumes

produzione Angelaria associazione culturale

con UniRomaTre

con la collaborazione di Rosario Galli del Teatro Palladium

e con il  patrocinio di IILA - Istituto Italo-Latino Americano

 Il testo è pubblicato da Mondadori Editore nella collezione Oscar

 

TEATRO PALLADIUM

Piazza Bartolomeo Romano, 8 (Garbatella - Roma)

5, 6, 7 marzo ore 21.00

domenica 8 marzo ore 18.30

 

 

INFO E PRENOTAZIONI:

 

 

Teatro Palladium 06 57332772 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Torna in alto