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CALENDARIO 2015 DELLA POLIZIA DI STATO: L’EQUILIBRIO TRA GLI OPPOSTI

CALENDARIO 2015 DELLA POLIZIA DI STATO: L’EQUILIBRIO TRA GLI OPPOSTI

Che cos’è un calendario ?

Per tutti un sistema adottato dall’uomo per suddividere, calcolare e dare un nome ai vari periodi di tempo, questi nomi vengono definiti date, il termine calendario indentifica, quindi, lo strumento materiale per illustrare questo sistema di calcolo cronologico.

Le immagini collegate ai periodi temporali legano, poi, il nostro immaginario alle professioni, ai luoghi, agli oggetti, alle donne, agli uomini. Così il calendario della Polizia di Stato ha trasferito, per anni nelle nostre case, le suggestioni suscitate nel vedere mese dopo mese i poliziotti impiegati nelle piazze e nelle strade italiane.

Il calendario in effetti è un’astrazione, legato alle credenze religiose e ancor prima alle antiche divinità pagane che regolavano il tempo distinguendo in modo netto i periodi destinati alla natura, al lavoro, all’azione ed al riposo.

Con questi principi, il calendario della Polizia, percorrerà insieme a noi tutto il 2015 grazie agli scatti del maestro Vittorio Storaro che, con la sapienza cinematografica che gli è propria, ha reinventato i luoghi e le abilità delle donne e degli uomini che operano per la nostra sicurezza.

Il maestro ha tentato, riuscendoci, un’ immaginaria fusione di ambienti, oggetti, visioni, abilità professionali che non sempre stanno facilmente insieme, con lo straordinario risultato di raggiungere la grande invenzione cinematografica per ogni mese descritto con le immagini.

Il risultato è strabiliante, sfogliare il calendario ci sovrappone l’effetto di due azioni, da un lato le arti o meglio le abilità del poliziotto che quotidianamente spende la vita nella difesa delle regole e della democrazia e dall’altro, i cittadini che si identificano e si avvicinano verso questa professione declinata totalmente al servizio della collettività.

Questa magia riesce, allora, a separare il tempo dallo spazio ed a starci vicino per un intero anno, universalmente considerato l’unità fondamentale della vita.

365 giorni a disposizione per raccontarci l’essenza del poliziotto nella sua complessità, il capitale umano che Storaro ha rappresentato, diventa un’opera d’arte complessiva in cui le donne e gli uomini della Polizia di Stato si adoperano per dare la massima sicurezza ai cittadini, senza comprimere mai i diritti di ognuno e di tutti in un difficile equilibrio tra gli opposti.

Il calendario della Polizia 2015 è stato presentato ieri 4 dicembre presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma alla presenza del Prefetto Alessandro Pansa, Capo della Polizia, dei Vice Capi della Polizia Prefetto Matteo Piantedosi e Prefetto Alessandro Marangoni , degli alti vertici del Dipartimento di Pubblica Sicurezza.

Il maestro Vittorio Storaro, intervistato dal giornalista Vincenzo Mollica, ha affabulato la numerosa platea descrivendo il percorso fatto nella realizzazione del calendario.

Infine il Commissario Montalbano, Luca Zingaretti, ha narrato con simpatia il continuo transfert che la professione di attore gli impone entrando ed uscendo continuamente dal suo personaggio di poliziotto in prima linea.

I proventi della vendita del calendario sono destinati al progetto UNICEF “nutrizione per i bambini vittime dell’emergenza umanitaria nella Repubblica Centroafricana”

 

(immagine tratta da www.poliziadistato.it)

 

© Riproduzione Riservata

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