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IL REGISTA IN SCENA

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Per gli amanti del teatro d’avanguardia si segnala lo spettacolo “Il regista in scena” per la regia di Giuliano Vasilicò. E’ stato in scena a Roma al Teatroinscatola dal 14 al 26 maggio, e solo in quelle date è stato possibile assistere alla performance del giovane e talentuoso Manuel Fiorentini che interpreta la rielaborazione del monologo, datato anni ’90, ideato dal pluripremiato regista.

Più che una trama, davanti allo spettatore si presenta un percorso che descrive l’idea di teatro dell’autore. Partendo da un’analisi quasi scientifica della scena, fatta di dimensioni temporali e spaziali, si analizzano le dinamiche attore-spettatore, regista-attore, scena-attore. In questo viaggio, performativo e dinamico, un attore (Manuel Fiorentini) cerca di comprendere le criptiche istruzioni del regista (Manuel Fiorentini) ed i suggerimenti dell’aiuto regista (Manuel Fiorentini). Ma lo spettatore (Manuel Fiorentini) è colui che infine decreterà le sorti dello spettacolo.

Vasilicò ci offre una finestra sulla sua visione di teatro che a tratti prende vita. Un teatro fatto di regole, rigido e severo nei confronti dell’attore che non le rispetta. Un autore sempre alla ricerca di una nuova forma. Ancora una volta alla ricerca di evoluzioni e di idee, di nuove emozioni sceniche e di nuove dimensioni per i propri attori. Fiorentini si presta impersonando il gioco delle parti in cambi repentini e riusciti, uscendo perfettamente da se stesso e saltando “nei panni dell’altro” in maniera riuscita.

Uno spettacolo interessante, a volte criptico nelle sue involuzioni/evoluzioni, un’esperienza unica che viene interpretata diversamente da ogni spettatore. Un teatro particolare, che non chiede, ma non attende altro che di essere compreso in tutte le sue dimensioni emozionali.

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