Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
L'inevitabilità storica ha bisogno di nuove prospettive

L'inevitabilità storica ha bisogno …

Negli ultimi anni, si è v...

Le implicazioni giordane delle sfide multidimensionali in tutta la regione

Le implicazioni giordane delle sfid…

Le sfide in Medio Oriente...

La lotteria Impresa Sicura

La lotteria Impresa Sicura

Il Decreto Legge Cura Ita...

L’Italia cede il passo alla Turchia

L’Italia cede il passo alla Turchia

Perché la vicenda di Silv...

Emirates diventa la prima compagnia aerea a condurre test rapidi Covid-19

Emirates diventa la prima compagnia…

Nel mondo gravemente prov...

Luis Sepúlveda ci ha lasciato.

Luis Sepúlveda ci ha lasciato.

Muore a 70 anni lo scritt...

In Turchia il Coronavirus fa paura: dichiarato stato di coprifuoco per 48 ore

In Turchia il Coronavirus fa paura:…

In Turchia per due gior...

La Macedonia entra nella NATO e nell’Unione Europea

La Macedonia entra nella NATO e nel…

Nello scarso o quasi null...

Covid19: gli aiuti emiratini all’Italia

Covid19: gli aiuti emiratini all’It…

Gli Emirati Arabi Uniti, ...

Raffaello e la natura: quel rapporto che dura da 500 anni

Raffaello e la natura: quel rapport…

Raffaello moriva 500 anni...

Prev Next
A+ A A-

IL REGISTA IN SCENA

IL REGISTA IN SCENA

Per gli amanti del teatro d’avanguardia si segnala lo spettacolo “Il regista in scena” per la regia di Giuliano Vasilicò. E’ stato in scena a Roma al Teatroinscatola dal 14 al 26 maggio, e solo in quelle date è stato possibile assistere alla performance del giovane e talentuoso Manuel Fiorentini che interpreta la rielaborazione del monologo, datato anni ’90, ideato dal pluripremiato regista.

Più che una trama, davanti allo spettatore si presenta un percorso che descrive l’idea di teatro dell’autore. Partendo da un’analisi quasi scientifica della scena, fatta di dimensioni temporali e spaziali, si analizzano le dinamiche attore-spettatore, regista-attore, scena-attore. In questo viaggio, performativo e dinamico, un attore (Manuel Fiorentini) cerca di comprendere le criptiche istruzioni del regista (Manuel Fiorentini) ed i suggerimenti dell’aiuto regista (Manuel Fiorentini). Ma lo spettatore (Manuel Fiorentini) è colui che infine decreterà le sorti dello spettacolo.

Vasilicò ci offre una finestra sulla sua visione di teatro che a tratti prende vita. Un teatro fatto di regole, rigido e severo nei confronti dell’attore che non le rispetta. Un autore sempre alla ricerca di una nuova forma. Ancora una volta alla ricerca di evoluzioni e di idee, di nuove emozioni sceniche e di nuove dimensioni per i propri attori. Fiorentini si presta impersonando il gioco delle parti in cambi repentini e riusciti, uscendo perfettamente da se stesso e saltando “nei panni dell’altro” in maniera riuscita.

Uno spettacolo interessante, a volte criptico nelle sue involuzioni/evoluzioni, un’esperienza unica che viene interpretata diversamente da ogni spettatore. Un teatro particolare, che non chiede, ma non attende altro che di essere compreso in tutte le sue dimensioni emozionali.

Torna in alto