Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Diritti umani: cosa aspettarsi dal 2019

Diritti umani: cosa aspettarsi dal …

Il 10 dicembre 2018 è sta...

ARTONAUTI, L’ALBUM DI FIGURINE PER CHI VUOLE VIAGGIARE NELL’ARTE

ARTONAUTI, L’ALBUM DI FIGURINE PER …

L’approccio al mondo dell...

Secondo messaggio nella bottiglia

Secondo messaggio nella bottiglia

Sono sicura che la maggio...

Osservazioni dal web

Osservazioni dal web

Sono due giorni che la mi...

La terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla terra

La terra non appartiene all’uomo, è…

“Quando avrete abbattuto ...

Klingande: “L’Album è pronto”

Klingande: “L’Album è pronto”

Un successo cresciuto “a ...

QUANTO SEI BELLA ROMA (IN UN GIORNO E MEZZO)

QUANTO SEI BELLA ROMA (IN UN GIORNO…

Il poco tempo e la poca d...

La contraddizione è ricchezza, è umanità: il viaggio di Nic Sarno

La contraddizione è ricchezza, è um…

Nic Sarno è senza dubbio ...

Not For Us: l’eleganza del silenzio

Not For Us: l’eleganza del silenzio

C’È QUALCOSA DI SPECIALE ...

Ricordi

Ricordi

Quando ero ragazzina, al ...

Prev Next
A+ A A-

FULLIE E’FURIO di Salvatore Parascandola

Porto di Forio - Eduard BargheerParascandola scalda una Roma assediata dal freddo e battuta dal vento.

Il pubblico del Teatro GP2 di Vicolo del Grottino sembra essere soddisfatto di aver sfidato il gelo per ascoltare le due ore di allegria, musica e riflessioni di “FULLIE E’FURIO”.

Musicisti talentuosi, la band che anima il concerto (Claudio Micali, Massimo Del Bianco, Silvia Esposito e Amerigo Guida), energia, passione, vitalità ed amore per quello che fanno, sono stati tutti prodigiosi ed ammirevoli, la calda voce di Salvatore Parascandola è stata una vera sorpresa, meritano un plauso le sue acrobazie vocali ed il suo essere cantante ed attore consumato come solo gli ischitani sanno essere, abituati alla gestualità come supporto alla parola.

L’interpretazione dei testi è stata più che convincente, rendendo anche la canzone meno nota ed orecchiabile, come un “song” conosciuto da sempre, da canticchiare insieme.

La spontaneità ed il ritmo sono la forza trainante di “FULLIE E’FURIO”, e del successo ottenuto in questo sabato di fine carnevale. fulliefurio

Le canzoni diventano, dunque, racconti di avventure, ombre e maschere pescate in un vissuto sempre più sintonizzato con il cuore.

Ed è allora che gli spettatori sono portati ad ascoltare ed a vedere il recital con altri occhi, andando avanti per poi tornare indietro tra i vicoli dei vecchi paesi dei nonni.

Ischia diventa, quindi, l’isola di tutti e di ognuno.

Un concerto necessario, un 9 febbraio che ci ha infiammato l’anima.

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Torna in alto