Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
STRATEGIA, Turchia. Le alleanze e la politica estera aggressiva di Ankara

STRATEGIA, Turchia. Le alleanze e l…

Sempre più spesso gli S...

Ricostruiamo Beirut

Ricostruiamo Beirut

Concerto per Beirut per l...

La Turchia di Erdogan al limite dell’implosione

La Turchia di Erdogan al limite del…

Da mesi la Turchia sta vi...

Pescara del Tronto a quattro anni dal sisma

Pescara del Tronto a quattro anni d…

Sono da poco passate le 2...

Pescara del Tronto 24/08/2016 - 24 agosto 2020

Pescara del Tronto 24/08/2016 - 24 …

Vogliamo ricordare i nost...

Venezia vista da Belluno: esposte a Palazzo Fulcis le opere dei maggiori incisori bellunesi del Settecento

Venezia vista da Belluno: esposte a…

È stata inaugurata, a Pal...

Gli angeli non tremano

Gli angeli non tremano

Non dimenticheremo mai i ...

Buon compleanno Tommaso

Buon compleanno Tommaso

Tommaso ama ogni angolo d...

Individuare un vantaggio strategico nello spostamento delle dinamiche globali

Individuare un vantaggio strategico…

La politica globale sta c...

Iatrocrazia - La dittatura del Corona Virus

Iatrocrazia - La dittatura del Coro…

Il termine, in realtà, no...

Prev Next
A+ A A-

Mafia e ristorazione

Fonte immagine: lurlo.info Fonte immagine: lurlo.info

Dopo il blitz della Direzione Investigativa Antimafia che si è concluso con il sequestro a Roma del ristorante “ Il baroccio “ la Coldiretti afferma in una recente nota: sono più di cinquemila i locali della ristorazione del nostro paese gestiti dalla criminalità organizzata che approfittando della profonda crisi esistente è riuscita a penetrare in modo capillare l’economia legale.

Le mafie acquisendo e gestendo direttamente ed indirettamente gli esercizi ristorativi e più in generale in agricoltura hanno la possibilità di rispondere facilmente ad una delle necessità più pressanti: riciclare il denaro frutto delle attività illecite.

Il volume di affari complessivo dell’agromafia  è salito sempre secondo Coldiretti – a 15,4 miliardi di euro, in netta controtendenza rispetto alla fase recessiva del paese.

L’agroalimentare è una delle aree di investimento prioritario della malavita che comprendendone l’importanza strategica riesce ad infiltrarsi nella vita quotidiana delle persone.

La ristorazione è dunque lo schermo legale dietro il quale si cela l’espansione mafiosa sempre più aggressiva ormai integrata nell’economia produttiva italiana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati (da tag)

Torna in alto