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La “Madonna col Bambino” del Pinturicchio sarà esposta alla Galleria Nazionale dell’Umbria

La “Madonna col Bambino” del Pinturicchio sarà esposta alla Galleria Nazionale dell’Umbria

Quando un’opera “torna a casa”, specie dopo anni di ricerche, è sempre motivo di gioia e orgoglio.

È proprio degli ultimi giorni la notizia del rinvenimento, da parte del Comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, di una Madonna con Bambino di mano del Pinturicchio, artista umbro a cavallo fra Quattro e Cinquecento, precedentemente appartenuta ad un collezionista perugino.

Grazie ad un monitoraggio attento delle aste (la tempera infatti è stata rintracciata presso una casa d’aste di Londra) e un’azione di diplomazia culturale promossa dal Mibac, l’opera è tornata ai legittimi proprietari. Fabrizio Parrulli, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, ha commentato l’operazione con queste parole: “è stato possibile individuare il dipinto rubato grazie alle preziose informazioni contenute nella Banca Dati dei Beni culturali illecitamente sottratti, anche a distanza di quasi trent’anni”.

Prima di tornare alla collocazione originaria, dalla quale era stato trafugato, il dipinto sarà fruibile dal pubblico presso la Galleria Nazionale dell’Umbria fino al 26 gennaio 2020, ottimo motivo per visitare una delle collezioni più interessanti non solo del panorama centro-italiano, ma anche nazionale.

“È bello che anche opere abituate da sempre a mostrarsi nell’intimità delle raccolte private possano godere di un pubblico più vasto, come accadrà per qualche mese alla splendida Madonna col Bambino la cui pertinenza con la raccolta della Galleria Nazionale dell’Umbria è palesemente testimoniata dalle tante consorelle che la accolgono dalle pareti del museo”, dice Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria.

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