Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
La “Madonna col Bambino” del Pinturicchio sarà esposta alla Galleria Nazionale dell’Umbria

La “Madonna col Bambino” del Pintur…

Quando un’opera “torna a ...

Libri da leggere per essere cittadini con più coscienza

Libri da leggere per essere cittadi…

Non nascono per esserlo, ...

L'eco della storia

L'eco della storia

In questi ultimi giorni, ...

Sim Swapping - la minaccia tornata di moda

Sim Swapping - la minaccia tornata …

Per la serie “a volte rit...

UNA NAZIONE SI SUICIDA  QUANDO DEMOLISCE LA PROPRIA ISTITUZIONE SCOLASTICA

UNA NAZIONE SI SUICIDA QUANDO DEMO…

Dalla prima pagina de “Il...

Rinaldo Balzan poeta del colore

Rinaldo Balzan poeta del colore

Leggiadro, ma potente, Ri...

È ora di (ri)iniziare a stampare le fotografie

È ora di (ri)iniziare a stampare le…

Tutti abbiamo, o abbiamo ...

A.C. DIMIDI - L’Associazione che non c’era.....

A.C. DIMIDI - L’Associazione che no…

Nata meno di 6 mesi fa, l...

BOLDINI A FERRARA

BOLDINI A FERRARA

Nello spazio espositivo d...

Game of Thrones: il finale di cui avevamo bisogno? *spoiler*

Game of Thrones: il finale di cui a…

Lo abbiamo immaginato, sp...

Prev Next
A+ A A-

A.C. DIMIDI - L’Associazione che non c’era.....

A.C. DIMIDI - L’Associazione che non c’era.....

Nata meno di 6 mesi fa, l’Associazione Culturale Dipendenti Missioni Diplomatiche in Italia, più semplicemente nota con l'acronimo “A.C. DIMIDI", è la prima e al momento unica Associazione che si rivolge ai dipendenti locali delle Ambasciate e Consolati delle rappresentanze diplomatiche in Italia. Se ad un primo cenno si potrebbe pensare ad una platea di nicchia, in realtà i numeri dicono che questa fascia di lavoratori è formata da circa 3500 unità dislocate in varie città italiane, che variano in termini numerici e per competenze.

Pur nascendo da un nucleo di 5 soci fondatori dipendenti dell’Ambasciate USA, Francia, Argentina e Austria, questa iniziativa viene  prontamente recepita e condivisa anche da dipendenti di varie altre Ambasciate e Consolati cosi che l’Associazione conta ad oggi  più di 250 iscritti,  in costante aumento. Il desiderio di scambiarsi esperienze culturali internazionali anche con colleghi operanti in ambasciate numericamente più piccole ma con uguale potenzialità in termini di ricchezza culturale trova subito terreno fertile.

In un momento storico dove le sovranità degli Stati vengono continuamente identificate  come nuovo strumento disgregante degli attuali equilibri internazionali, è ancor più degno di nota che dipendenti di Ambasciate del Nord e Sud America, Asia ed Europa sentano invece importante riproporre questo senso di aggregazione ed equilibrio tra rappresentanti di diverse culture.

Il 26 gennaio di quest’anno nasce cosi l'ACDIMIDI, un’associazione apolitica ed apartitica, senza scopi religiosi né finalità di lucro, orientata alla solidarietà sociale, che si prefigge di essere espressione diretta e indiretta dei valori di quei Paesi rappresentati sul suolo italiano dalle Ambasciate afferenti.

L'Associazione è stata  costituita  con lo scopo di approfondire, promuovere ed organizzare eventi socio-culturali tra i dipendenti delle varie Ambasciate e/o Rappresentanze Consolari in Italia. Si propone altresì di studiare le varie situazioni esistenti all’interno degli stati  rappresentati con riguardo alla tutela e difesa dei diritti umani che sono sempre più a rischio in molti Paesi.

In aggiunta, l’Associazione intende promuove  congressi, conferenze, simposi a carattere locale, nazionale ed internazionale, stabilendo contatti e collaborazioni con altri enti nazionali ed internazionali che perseguono finalità analoghe o affini e partecipare ad ogni iniziativa  utile al conseguimento delle proprie finalità istituzionali.

Nell’ultimo periodo una particolare riflessione è stata dedicata ai rapporti di lavoro esistenti nelle varie sedi diplomatiche tra dipendenti locali e datori di lavoro, dove si sono evidenziate  realtà molto diverse fra loro, spesso non  accompagnate da tutele contrattuali riconducibili alle attuali politiche del lavoro italiane.

Tale situazione ha e continua a generare profondi  malumori e a sollevare  domande sugli effettivi criteri che governano il rapporto di lavoro dei dipendenti locali delle Ambasciate e Consolati. 

 

Torna in alto