Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Perché è così importante che la “Pala dei Decemviri” di Perugino torni a Perugia?

Perché è così importante che la “Pa…

Dopo la “Madonna col Bamb...

Giorgio Bassani e il suo impegno per l’Italia

Giorgio Bassani e il suo impegno pe…

Riflessioni e argomentazi...

"L'ULTIMA ESTATE"

"L'ULTIMA ESTATE"

Scrivere un libro è inizi...

Verso Expo 2020 – Instagrammabilità: un fattore cruciale per le vacanze dei millennial

Verso Expo 2020 – Instagrammabilità…

Dubai è stata tra le cinq...

GLI EMIRATI ARABI UNITI: HUB CULTURALE DEL GOLFO

GLI EMIRATI ARABI UNITI: HUB CULTUR…

Fervono i preparativi per...

“Un Amore” di Dino Buzzati

“Un Amore” di Dino Buzzati

Ideato nel 1959, ma pubbl...

Compie 180 anni la prima linea ferroviaria italiana, a cui Google dedica il suo Doodle

Compie 180 anni la prima linea ferr…

Google oggi, 3 ottobre, f...

“Un buon posto dove stare” di Francesca Manfredi

“Un buon posto dove stare” di Franc…

Libro d’esordio di France...

Donne e Islam: la svolta degli Emirati Arabi Uniti

Donne e Islam: la svolta degli Emir…

Le questioni di genere, o...

Emirati Arabi Uniti alla riunione ministeriale sulla Libia a New York

Emirati Arabi Uniti alla riunione m…

Lo sceicco Abdullah bin Z...

Prev Next
A+ A A-

Ultimo vince Sanremo la sua dedica al capitano

Ultimo vince Sanremo la sua dedica al capitano

La parte che ho sempre odiato più di una poesia è la parola finale. L'ho sempre trovata fuori luogo, come un tuono a ciel sereno.. eppure serve.. si, serve per dettare una fine, perché se finisce la vita, finisce anche ogni cosa che la contiene. La fine è un mistero. La fine per molti è l'inizio di altro, per me è semplicemente la fine. Per un sognatore illuso come me questa è la bastonata classica che la realtà concede. Perché per quelli come noi, per quelli che vivono senza pensarci troppo e pensandoci come pazzi allo stesso tempo, il sogno è l'unica via d'uscita.. e tu sei il sogno... tu sei ogni cosa possa donare luce, hai rappresentato ognuno di noi.

Quando penso a te io non vedo il calcio, io vedo ogni bambino di quartiere, vedo il traffico a piazza del popolo, vedo il mercato delle 6.00, le passeggiate a villa Pamphili, le preghiere di un mendicante a Piazza Venezia. È grazie a te se difendo un sogno con i denti. In te ho rivisto il riscatto di chi non ha un destino... si perché è grazie a te se sono sempre stato schierato dalla parte di chi è già stato dato per sconfitto, dalla parte degli ultimi. Tu hai legato figli e padri grazie col tuo nome, hai dato un colore a chi era bianco. Tu sei la speranza e la sconfitta. Tu sei le lacrime che sto versando. Tu sei la timidezza, sei la risposta. Tu sei Roma. Tu sei Totti.

Altro in questa categoria: « IL CAPPOTTO ROSSO LE MEZZE MANICHE »
Torna in alto