Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
L’INTERVISTA. Padre Rifat Bader (direttore Catholic Center Giordania): “Religioni e Stati insieme per la fratellanza umana”

L’INTERVISTA. Padre Rifat Bader (di…

“Bisogna lavorare insieme...

Dialogo tra Islam e Cristianesimo, incontro a Cagliari

Dialogo tra Islam e Cristianesimo, …

Si è svolto giovedì 28 no...

Incontri trilaterali, Cipro, Grecia, Emirati Arabi Uniti

Incontri trilaterali, Cipro, Grecia…

Si è tenuto lo scorso 16 ...

Le imprenditrici degli Emirati Arabi Uniti approdano nel Regno Unito

Le imprenditrici degli Emirati Arab…

Diciassette imprenditrici...

Onu, emancipazione femminile e Emirati Arabi Uniti

Onu, emancipazione femminile e Emir…

Anita Bhatia, vicediretto...

Verso Expo 2020- l’Unesco punta su Dubai per promuovere la tolleranza

Verso Expo 2020- l’Unesco punta su …

Gli Emirati Arabi Uniti e...

Dare forma alla politica estera nell'era della post ideologia

Dare forma alla politica estera nel…

La scorsa settimana ha se...

La protezione della famiglia al centro delle politiche degli Emirati Arabi Uniti

La protezione della famiglia al cen…

Il governo degli Emirati ...

Sabeel 2020, il valore dell’acqua a Expo Dubai

Sabeel 2020, il valore dell’acqua a…

Dal 20 ottobre 2020 al 10...

Donne e diritti, in Sardegna e negli Emirati Arabi Uniti

Donne e diritti, in Sardegna e negl…

La conferenza La partecip...

Prev Next
A+ A A-

MASSIMILIANO DI MATTEO, UN ABRUZZESE VINCE IL MASTER CHEF ISRAELIANO

MASSIMILIANO DI MATTEO, UN ABRUZZESE VINCE IL MASTER CHEF ISRAELIANO

Il nuovo re dei fornelli dell’edizione israeliana di Master Chef è un italiano, Massimiliano Di Matteo, originario di Roseto degli Abruzzi.

Massimiliano è arrivato in finale con altri due concorrenti  israeliani ed ha vinto riproponendo ricette del suo paese: “… gli ho fatto vedere ed assaggiare la cucina italiana che non conoscono, quella di mia madre e di mia nonna, quella delle tradizioni delle nostre parti….”.

39 anni, sposato da 13 con un’israeliana e papà di tre figli, si è trasferito da poco a Modin vicino Tel Aviv. Ha lavorato 17 anni a New York dove aveva un caffè nell’East Village.

In un’intervista è stato lui stesso a spiegare che la sua intenzione era di “portare una novità, la nostra cucina regionale ed i nostri prodotti, quasi nessuno conosce l’Abruzzo in Israele”.

Da qui la decisione di partecipare a Master Chef: “così ho la possibilità di parlare della mia regione, del nostro cibo e tradizioni e allo stesso tempo di farmi conoscere… mia madre è cresciuta a Roseto degli Abruzzi in una famiglia di contadini e preparava il pane per tutti. Io sono cresciuto in quell’ambiente, e lì ho imparato”.

Durante la finale ha cucinato anche piatti di due grandi chef italiani: Davide Scabin, piemontese e Niko Romito, abruzzese.  Quello ispirato a Scabin è stato un filetto impanato cucinato a bassa temperatura, mentre quello suggerito da Romito lo ha presentato durante la finale, zuppa di cipolle con bottoni di formaggio e zafferano.

È stata una scelta vincente che ha impressionato positivamente i giudici, “ho messo il cucchiaio in bocca, ho chiuso gli occhi e mi sono sentito in un altro luogo”, ha ammesso Eyal Shani. 

Massimiliano è convinto che il mercato del cibo, in Israele, è molto promettente, il suo scopo è quello di aprire un locale a Tel Aviv ed ha già trovato il sostegno di alcuni dei maggiori imprenditori israeliani nel settore della ristorazione, che si sono detti pronti ad aiutarlo nella sfida.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

Torna in alto