Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Arte e gioielleria

Arte e gioielleria

Quando arte e gioielleria...

Guerra ibrida

Guerra ibrida

Non ci sarà una terza gue...

Perché il calendario dei Carabinieri è ancora importante?

Perché il calendario dei Carabinier…

Scrittura e arte: abilità...

La storia di Marco e la sorpresa di Raoul

La storia di Marco e la sorpresa di…

Nella serata di ieri, sab...

“Producendo per gli altri, ho trovato me stesso”: intervista a SebastiAn

“Producendo per gli altri, ho trova…

In SebastiAn c’è sempre s...

L'augurio di Buon Natale 2019

L'augurio di Buon Natale 2019

"La musica è arte e a Bol...

La politica nell'era del "no alleati"

La politica nell'era del "no a…

Non vi è dubbio che si st...

PLPL 2019

PLPL 2019

Quest’anno si sono festeg...

“Lose Control? E’ nata in venti minuti, come Piece of Your Heart”: intervista a Meduza

“Lose Control? E’ nata in venti min…

Dopo quest’estate, non se...

L’INTERVISTA. Padre Rifat Bader (direttore Catholic Center Giordania): “Religioni e Stati insieme per la fratellanza umana”

L’INTERVISTA. Padre Rifat Bader (di…

“Bisogna lavorare insieme...

Prev Next
A+ A A-

MASSIMILIANO DI MATTEO, UN ABRUZZESE VINCE IL MASTER CHEF ISRAELIANO

MASSIMILIANO DI MATTEO, UN ABRUZZESE VINCE IL MASTER CHEF ISRAELIANO

Il nuovo re dei fornelli dell’edizione israeliana di Master Chef è un italiano, Massimiliano Di Matteo, originario di Roseto degli Abruzzi.

Massimiliano è arrivato in finale con altri due concorrenti  israeliani ed ha vinto riproponendo ricette del suo paese: “… gli ho fatto vedere ed assaggiare la cucina italiana che non conoscono, quella di mia madre e di mia nonna, quella delle tradizioni delle nostre parti….”.

39 anni, sposato da 13 con un’israeliana e papà di tre figli, si è trasferito da poco a Modin vicino Tel Aviv. Ha lavorato 17 anni a New York dove aveva un caffè nell’East Village.

In un’intervista è stato lui stesso a spiegare che la sua intenzione era di “portare una novità, la nostra cucina regionale ed i nostri prodotti, quasi nessuno conosce l’Abruzzo in Israele”.

Da qui la decisione di partecipare a Master Chef: “così ho la possibilità di parlare della mia regione, del nostro cibo e tradizioni e allo stesso tempo di farmi conoscere… mia madre è cresciuta a Roseto degli Abruzzi in una famiglia di contadini e preparava il pane per tutti. Io sono cresciuto in quell’ambiente, e lì ho imparato”.

Durante la finale ha cucinato anche piatti di due grandi chef italiani: Davide Scabin, piemontese e Niko Romito, abruzzese.  Quello ispirato a Scabin è stato un filetto impanato cucinato a bassa temperatura, mentre quello suggerito da Romito lo ha presentato durante la finale, zuppa di cipolle con bottoni di formaggio e zafferano.

È stata una scelta vincente che ha impressionato positivamente i giudici, “ho messo il cucchiaio in bocca, ho chiuso gli occhi e mi sono sentito in un altro luogo”, ha ammesso Eyal Shani. 

Massimiliano è convinto che il mercato del cibo, in Israele, è molto promettente, il suo scopo è quello di aprire un locale a Tel Aviv ed ha già trovato il sostegno di alcuni dei maggiori imprenditori israeliani nel settore della ristorazione, che si sono detti pronti ad aiutarlo nella sfida.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

Torna in alto