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MASSIMILIANO DI MATTEO, UN ABRUZZESE VINCE IL MASTER CHEF ISRAELIANO

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Il nuovo re dei fornelli dell’edizione israeliana di Master Chef è un italiano, Massimiliano Di Matteo, originario di Roseto degli Abruzzi.

Massimiliano è arrivato in finale con altri due concorrenti  israeliani ed ha vinto riproponendo ricette del suo paese: “… gli ho fatto vedere ed assaggiare la cucina italiana che non conoscono, quella di mia madre e di mia nonna, quella delle tradizioni delle nostre parti….”.

39 anni, sposato da 13 con un’israeliana e papà di tre figli, si è trasferito da poco a Modin vicino Tel Aviv. Ha lavorato 17 anni a New York dove aveva un caffè nell’East Village.

In un’intervista è stato lui stesso a spiegare che la sua intenzione era di “portare una novità, la nostra cucina regionale ed i nostri prodotti, quasi nessuno conosce l’Abruzzo in Israele”.

Da qui la decisione di partecipare a Master Chef: “così ho la possibilità di parlare della mia regione, del nostro cibo e tradizioni e allo stesso tempo di farmi conoscere… mia madre è cresciuta a Roseto degli Abruzzi in una famiglia di contadini e preparava il pane per tutti. Io sono cresciuto in quell’ambiente, e lì ho imparato”.

Durante la finale ha cucinato anche piatti di due grandi chef italiani: Davide Scabin, piemontese e Niko Romito, abruzzese.  Quello ispirato a Scabin è stato un filetto impanato cucinato a bassa temperatura, mentre quello suggerito da Romito lo ha presentato durante la finale, zuppa di cipolle con bottoni di formaggio e zafferano.

È stata una scelta vincente che ha impressionato positivamente i giudici, “ho messo il cucchiaio in bocca, ho chiuso gli occhi e mi sono sentito in un altro luogo”, ha ammesso Eyal Shani. 

Massimiliano è convinto che il mercato del cibo, in Israele, è molto promettente, il suo scopo è quello di aprire un locale a Tel Aviv ed ha già trovato il sostegno di alcuni dei maggiori imprenditori israeliani nel settore della ristorazione, che si sono detti pronti ad aiutarlo nella sfida.

 

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