Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Arte e gioielleria

Arte e gioielleria

Quando arte e gioielleria...

Guerra ibrida

Guerra ibrida

Non ci sarà una terza gue...

Perché il calendario dei Carabinieri è ancora importante?

Perché il calendario dei Carabinier…

Scrittura e arte: abilità...

La storia di Marco e la sorpresa di Raoul

La storia di Marco e la sorpresa di…

Nella serata di ieri, sab...

“Producendo per gli altri, ho trovato me stesso”: intervista a SebastiAn

“Producendo per gli altri, ho trova…

In SebastiAn c’è sempre s...

L'augurio di Buon Natale 2019

L'augurio di Buon Natale 2019

"La musica è arte e a Bol...

La politica nell'era del "no alleati"

La politica nell'era del "no a…

Non vi è dubbio che si st...

PLPL 2019

PLPL 2019

Quest’anno si sono festeg...

“Lose Control? E’ nata in venti minuti, come Piece of Your Heart”: intervista a Meduza

“Lose Control? E’ nata in venti min…

Dopo quest’estate, non se...

L’INTERVISTA. Padre Rifat Bader (direttore Catholic Center Giordania): “Religioni e Stati insieme per la fratellanza umana”

L’INTERVISTA. Padre Rifat Bader (di…

“Bisogna lavorare insieme...

Prev Next
A+ A A-

FOOD ART: QUANDO IL CIBO DIVENTA UN'OPERA D'ARTE

FOOD ART: QUANDO IL CIBO DIVENTA UN'OPERA D'ARTE

Il connubio tra cibo ed arte è sempre esistito, dalle famose nature morte alla più moderna Pop Art, oggi si arricchisce di una nuova interpretazione: la Food Art.

Per Samantha Lee, casalinga e abile cuoca malese, mamma di due bambine, questo processo artistico è nato per gioco quando, circa quattro anni fa, per rallegrare i pasti di sua figlia, ha iniziato a realizzare coloratissimi piatti.

Ora crea personaggi dei cartoni, celebrità, animali e paesaggi conosciuti, utilizzando prodotti locali, possibilmente freschi. È anche molto attenta a ridurre al minimo lo spreco di cibo.

La food artist, ha preso spunto dal piatto Bento della tradizione giapponese, un vassoio adibito a servire un pasto confezionato come un’opera d’arte che studia la combinazione di colori dei cibi, la maniera di porli e le decorazioni della  scatola o del fazzoletto che li avvolge.

Nel pranzo Bento, troviamo una base di riso con pesce o carne, verdure e altri tipi di cibo che variano a seconda della stagione.

Nelle opere di Samantha si aggiungono le decorazioni scenografiche con le alghe, con basi di pane, nutella, frutta e cereali.

I suoi attrezzi sono semplici strumenti, coltelli, forbici e stuzzicadenti.

Prima di mettere un’idea nel piatto, realizza uno schizzo del disegno che vuole raffigurare e annota gli ingredienti che intende utilizzare.

Hello Kitti è stato il primo piatto che ha inventato, poi a seguire tutti gli altri personaggi: Fred e Wilma Flinstone, Harry Potter, la Principessa Leila, Edward mani di forbice,Catwman, Michael Jackson e tantissimi altri.

Poi ci sono le interpretazioni personali che prendono spunto dalla fantasia, dai personaggi delle favole, dalla storia.

Il suo successo, oltre che in casa è sul web, è seguita su instagram da oltre 700 mila followers ed è in continua crescita, ed ama condividere le proprie creazioni anche su facebook e sul suo sito www.leesamantha.com

 "sono sempre felice di ispirare altre mamme per creare cibo carino per i loro figli. Non deve essere fatto ogni giorno, basta provare qualche volta….”

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Torna in alto