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IL MONDO DI PATRICIA

IL MONDO DI PATRICIA

Ci incontriamo nella sua casa milanese, fino a 5 minuti fa era una diva in posa nei vecchi quartieri, adesso è in tuta e a piedi nudi: il look non conta.

Patricia ha il tono di voce e la gestualità delle persone infaticabili e determinate, sul divano preferito in mezzo a vestiti ed accessori da red carpet ci sono libri di politica e di storia delle religioni, un quadernone a fogli verdi pieno di appunti e un computer che Patricia accende e mi mostra il video delle sue ultime fatiche teatrali.

Parliamo dello spettacolo “la sottoveste rossa”, lavoro già recensito da Convincere, ma che continua a dividere il pubblico, ha fatto e farà sicuramente ancora discutere, Patricia è la protagonista in scena quasi sempre nuda, ma proprio nuda, in piedi, quando cammina, quando si sdraia, quando cambia pelle, quando gli spettatori ormai abituati alla sua presenza scenica assorbono la nudità come elemento naturale dello spettacolo con semplicità.

La Patricia che ho di fronte non è più l’attrice che ci incantò nelle serie televisive di qualche anno fa, non è neanche la classica diva capricciosa consapevole della propria bellezza, la Vezzuli di oggi è puntuale, profonda, professionale, sorridente.

Chi devi ringraziare per i traguardi raggiunti nella vita professionale? Sicuramente i miei genitori, fin da piccola hanno avuto la sensibilità' di rispettare le mie scelte senza mai giudicarmi, e questo mi ha permesso di diventare una donna libera e di inseguire i miei sogni con coraggio e tenacia. In quali di queste città europee vorresti vivere: Londra, Amsterdam, Parigi, Barcellona, Londra, Berlino? e perché? Mi piacerebbe trascorrere un percorso di vita a Parigi. Trovo che sia una città' ancora molto viva da un punto di vista artistico/culturale e per la mia professione potrebbe essere molto stimolante. Sei religiosa? Sono estremamente interessata all'aspetto spirituale della vita. Negli ultimi anni ho approfondito lo studio di diverse religioni e ho fatto diverse esperienze che mi hanno aiutata a scoprire me stessa in profondità e a relazionarmi alla vita in un modo nuovo rispetto al passato. Come concludi di solito la giornata? Hai un rito serale? Ogni sera prima di addormentarmi studio quegli argomenti che mi hanno particolarmente interessato durante la giornata. Porti amuleti? No. Come plachi l’ansia prima di entrare in scena? E' impossibile placarla... E' una scarica di adrenalina che ti prende ad ogni replica prima di salire sul palco, ma una volta aperto il sipario inizia la magia.. Che genere di musica preferisci? Non ho un genere specifico.. Amo la musica in tutte le sue espressioni. La meta dei tuoi sogni? I miei sogni non hanno una meta.. Sono cammini senza tempo e spazio.. Sono salti in luoghi sconosciuti che non ho idea dove possano portarmi. Non puoi vivere senza…………………….? Senza Bellezza.. Ovviamente non la mia.. Non posso vivere senza vedere bellezza nel mondo. Hai dei tatuaggi? Se si perché? Se no perché? Sì, ho un solo tatuaggio.. un tribale con un opale al centro. Per me rappresenta l'unione tra la carnalità' e la purezza dello spirito.

Ringrazio per il tempo che mi è stato dedicato, mi alzo dal divano, lascio la stanza ed esco contaminato dall’entusiasmo e dalla positività di Patricia, donna innamorata della vita.

 

© Riproduzione Riservata

 

immagine tratta da: www.patriciavezzuli.it

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