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I SOTTERRANEI DI PERUGIA

I SOTTERRANEI DI PERUGIA

Sotto il suolo di Perugia, scopro una città ancora più antica di quella che ammiriamo in superficie: un mondo nascosto dove archeologia e storia si intrecciano e dove i visitatori scoprono un patrimonio di tesori preziosi fin’ora ignorati.

I resti di Perugia dell’epoca etrusca, romana e bizantina si mescolano tra loro in un complesso percorso di gallerie e cunicoli per oltre un chilometro sotto la Cattedrale di San Lorenzo.

Tutto è emerso durante i lavori, iniziati nel 1986, di scavo e consolidamento realizzati nel sottosuolo dell’edificio religioso e in quello degli ambienti vicini.

Scoprire e percorrere la Perugia sotterranea significa viaggiare nel tempo. Si parte da 2600 anni fa: ci sono le tracce della città etrusca, di quella romana e bizantino – romanica che si intersecano con le mura medievali, tutte contenute dal grande muro etrusco di terrazzamento.

Camminando per il sito archeologico si rivivono gli eventi della storia di Perugia come il “bellum perusinum” , la costruzione del corridoio bizantino Roma-Ravenna o i cinque conclavi svoltisi tra il 1216 e il 1305.

Alla Perugia sotterranea, accanto alla cattedrale, appartiene il pozzo etrusco, detto anche pozzo sorbello, dal nome della nobile famiglia proprietaria del palazzo sovrastante. E’ possibile entrare nel pozzo e visitarlo grazie ad una passerella che lo attraversa. Dall’interno si percepisce la maestosità del monumento, eccezionale opera di ingegneria idraulica della seconda metà del IV secolo a.c., che testimonia l’elevato grado di civiltà raggiunto dalla comunità perugina dell’epoca.

Tornando in superficie, respiro di nuovo l’aria della Perugia contemporanea, città nobile e tranquilla, di una bellezza mai eccessiva, con i suoi borghi arroccati e la dolcezza dei suoi paesaggi.

Sento la fatica nelle gambe, fatica che si perde alla vista dei suoi colori, come sfumature d’acquarello.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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