Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Game of Thrones: il finale di cui avevamo bisogno? *spoiler*

Game of Thrones: il finale di cui a…

Lo abbiamo immaginato, sp...

LETTERA APERTA AL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO PER LA RICOSTRUZIONE SISMA 2016

LETTERA APERTA AL COMMISSARIO STRAO…

Abbiamo deciso di pubblic...

I bandi de La Biennale di Venezia che i dj e i producers non devono farsi scappare

I bandi de La Biennale di Venezia c…

La Biennale di Venezia no...

Ventiquattro anni dalla morte di Mia Martini

Ventiquattro anni dalla morte di Mi…

Ogni morte è a sé, ma que...

QUANTO SEI BELLA FIRENZE (IN UN GIORNO E MEZZO)

QUANTO SEI BELLA FIRENZE (IN UN GIO…

Non esiste città come Fir...

L’apoteosi del genio italiano: 500 anni dalla morte di Leonardo

L’apoteosi del genio italiano: 500 …

Roma, 27 apr – «Nacque un...

Dalle Marche la Lettera al presidente Tajani

Dalle Marche la Lettera al presiden…

Riceviamo e pubblichiamo ...

Mattarella: «Festeggiare il 25 aprile significa celebrare il ritorno dell'Italia alla libertà e alla democrazia»

Mattarella: «Festeggiare il 25 apri…

Il Presidente della Repub...

Se Vittorio Sgarbi diventa Presidente del MART

Se Vittorio Sgarbi diventa Presiden…

O lo si ama, o lo si odia...

DAJE MATTE’

DAJE MATTE’

Lettera aperta all’On. Sa...

Prev Next
A+ A A-

LA CLASSE DIRIGENTE ITALIANA


Il dizionario on line Wikipedia, divenuto oramai la “Treccani 2.0”, per spiegare il significato della definizione “classe dirigente” usa la seguente descrizione.“La classe dirigente si riferisce alla classe sociale di una certa società che prende le decisioni riguardo alla linea politica oppure economica o un ruolo egemonizzante intellettuale e morale”.

 Sulla prima affermazione nulla da eccepire, è nella natura delle cose che al dirigere sia ascritto il ruolo di prendere decisioni sia politiche che economiche; il problema sorge per la seconda affermazione ovvero l’assunzione di un ruolo egemonizzante intellettuale e morale.

Il noto sociologo Luciano Gallino, citato sempre da Wikipedia, ravvisò l'insorgenza di una crisi del sistema sociale, proprio nel momento in cui la o le classi dominanti, pur mantenendo un certo dominio, hanno smarrito la capacità di dirigere intellettualmente e moralmente le società occidentali.

Questa situazione, che fotografava con largo anticipo la condizione odierna dei paesi occidentali è ben rappresentata dal modello italiano. In un clima di generale malcostume dove la meritocrazia è solo un termine da talk show, a chi stiamo affidando il ruolo di modello intellettuale e morale? Se il dirigente è il figlio, il nipote o peggio l’amante di... e il suo curriculum è costituito sola da lauree conseguite presso Università on line (nella migliore delle ipotesi) o in paesi “esotici”, da un punto di vista morale ed intellettuale che cosa possono mai insegnarci?

Pensiamo ai ragazzi che non hanno la fortuna di essere figli di qualcuno e che una volta finita l’università fanno la corsa al master con il massimo del placement, il più costoso, che assicurerebbe loro (a detta delle università stesse) un posto fisso presso aziende prestigiose.

Una volta conseguito questo agognato titolo, invece di trovare un buon posto si ritrovano al massimo a lavorare con un contratto precario in condizioni disumane sotto la supervisione dei dirigenti di cui sopra, che sfruttando competenze non loro non si fanno scrupoli a prendersi i meriti di un ottimo lavoro dei quali non sono gli autori.

Possiamo concludere che la schiavitù è finita sulla carta ma non nella sostanza perché non ci siamo ancora sbarazzati dei padroni e del nepotismo che li anima.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna in alto